L'Ascoli dà spettacolo a Pescara. 0-2
| PESCARA - Colacone torna al gol. Il raddoppio di Bucchi
di Federica Poli
PESCARA (4-4-2): Ivan; Fusco (16st Paponetti), Fanucci, Terra, Zeoli; Job, Lo Nero (23st Russo), Cavallo, Croce (37st Garzon); Giampaolo; Calaiò. A disp. Brivio, Sbrizzo, Pomante, Minopoli. All, Simonelli
ASCOLI (4-4-2): Coppola; De Martis, Brevi, Cudini, Lauro; Capparella, Cristiano, Belingheri (28st Speranza), Modesto; Bucchi (35st Eliakwu), Colacone (19st Biso). A disp. Micillo, Martinelli, Corallo, Ghidini. All. Silva
ARBITRO: Tagliavento di Terni
MARCATORI: 3st Colacone, 33st Bucchi
AMMONITI: Lauro , Fanucci , Belingheri, De Martis , Cristiano , Croce , Speranza, Brevi, Terra.
ESPULSI: Garzon (42st)
RECUPERO 0+3
Partita godibile a tratti entusiasmante quella a cui hanno dato vita le formazioni di Giampaolo e Silva da una parte e Simonelli dallaltra. LAscoli parte con problemi sulle fasce a causa della mancanza di Michele Fini sostituito da Modesto e con un Capparella apparso sotto tono da qualche giornata. Lo stesso esterno sfiora due volte il gol nel primo tempo che, però, finisce a reti inviolate. I bianconeri convincono di più rispetto alla formazione di casa che si affida a Calaiò e all'infaticabile Giampaolo che, però, non pungono abbastanza tanto che la porta di Coppola in non subisce grandi attentati.
Il secondo tempo si apre con la splendida segnatura al terzo di Colacone che, centralmente, viene imbeccato da Cristiano il quale con un lungo lancio lo rende capace di una prodezza da cineteca. Lattaccante bianconero, ultimamente a digiuno di gol, ha, comunque, abituato il suo pubblico a reti spettacolari.
Il Pescara tenta la rimonta ma appare poco incisivo anche con il nuovo entrato Paponetti che si pone davanti assieme a Calaiò. Il lavoro del numero uno marchigiano si riduce a poco o nulla. Al 19 Biso sostituisce tra le fila dellAscoli Colacone e la manovra a centrocampo acquista in tecnica tanto che il centrale delizia il pubblico con lanci millimetrici. Da lui parte il passaggio filtrante, ancora una volta centrale, che permette a Bucchi di siglare il due a zero. Speranza sostituisce Belingheri e si procura un rigore netto per fallo di mano in area di Garzon che così gli nega la gioia del gol e si merita lespulsione. Capparella dal dischetto colpisce il palo interno . Il match si conclude qui.
I biancocelesti sono apparsi tatticamente e tecnicamente inferiori dal punto di vista del gioco rispetto alla formazione di mister Silva e Giampaolo che, appunto, mostra segni evidenti di ripresa da un periodo non certo facile.
A questo punto le parole del trainer bianconero di qualche settimana fa risultano alquanto veritiere "limpegno e il bel gioco prima o poi ripagano sempre".
L'Ascoli gioca bene, vince e convince.
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12/12/2004
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