Offida : nel paese del sorriso c'è poco da ridere.
Offida | Unico caso delle Marche, è stato individuato dalla Corte dei Conti come ente non virtuoso da controllare situato nella fascia tra 5.000 e 10.000 abitanti, poiché in possesso di requisiti negativi.
di Giancarlo Premici *
E' davvero preoccupante la situazione dell'amministrazione comunale offidana, al punto da far intervenire le locali segreterie dei DS e dello SDI per evidenziare ciò che in consiglio comunale, al momento dell'approvazione del bilancio di previsione 2006, il gruppo consigliare de “Il Circolo” aveva con forza ribadito: il mancato avvio di quanto programmato.
L'argomento assume particolare rilievo sul piano politico, in quanto gli stessi partiti della coalizione di maggioranza richiamano i propri amministratori. Ancor più preoccupante è il silenzio del sindaco D'Angelo, seguito ai due moniti.
Dal nostro punto di vista quello che sta accadendo non ci sorprende affatto; da tempo era chiaro che il progetto proposto nel 2004, a solo scopo propagandistico elettorale, non era sostenibile in quanto essenzialmente fondato su ipotetiche riscossioni e vendite di proprietà immobiliari non pienamente disponibili, su di un piano regolatore generale nato orfano del piano del centro storico, e poi stravolto dai 35 rilievi da parte della Provincia di Ascoli Piceno e di fatto oggetto di continue varianti ed interpretazioni che ne rallentano l'attuazione.
Inoltre venivano occultate situazioni passive relative a contenziosi, rate scadute in partecipazioni di consorzi e sistemazioni di pratiche pregresse. L' azione condotta dall'amministrazione D'Angelo, giunta a metà mandato, non ha neanche avviato la progettazione delle poche opere pubbliche previste (improcrastinabile ormai l'ampliamento dell'edificio scolastico) e, peggio, non garantisce l' ordinaria manutenzione; la situazione disastrosa delle strade comunali ed interpoderali già oggetto di opere di depolverizzazione, il dissesto idrogeologico del pubblico cimitero, con evidente pericolo di crollo della recinzione sulla strada provinciale, di Borgo Leopardi dove si continua a sovraccaricare il ciglio del fosso, senza aver effettuato le obbligatorie opere di risanamento della frana, viale IV Novembre ormai ridotto ad un tratturo, il muro di sostegno presso gli impianti sportivi sempre più inclinato, il collegamento alla rete fognaria dell'edificio scolastico in via Repubblica, la segnaletica stradale con l'individuazione dei parcheggi (piazzale Borgo Leopardi, Cimitero, Viale IV novembre ecc.) a norma del codice della strada, la pulizia delle mura castellane recentemente restaurate, tanto per citarne alcune.
Tale inattività è forse dovuta ad una politica di rigore amministrativo? no. Offida, unico caso delle Marche, è stato individuato dalla Corte dei Conti come “ente non virtuoso” da controllare situato nella fascia tra 5.000 e 10.000 abitanti poiché in possesso dei seguenti requisiti negativi: non ha rispettato il patto di stabilità per l'anno 2004, non ha istituito il sistema del controllo di gestione, il sistema del controllo strategico ed il sistema di valutazione dei dirigenti.
Ma no, va tutto bene nel “paese dove si vive bene”, l'estate è alle porte; se ne riparlerà a settembre, per intanto godiamoci il paese dei balocchi.
* consigliere comunale - Il Circolo
|
|
14/06/2006
Altri articoli di...
Politica
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Sisma 2016: approvati 15 mila contributi per 4.8 miliardi (segue)
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
Il Comune pulisce i fossi Rio Petronilla e via Galilei (segue)
Via libera alla variante al Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico (segue)
Porto San Giorgio torna a gareggiare al Palio dei Comuni (segue)
Grandi e medi investimenti, chiesto il triplo delle agevolazioni disponibili (segue)
Al via il progetto sulla sicurezza urbana e sulla legalità (segue)
Ascoli Piceno
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
800.000 euro per le scuole (segue)
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
Il recupero della memoria collettiva (segue)
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer
Una serata di emozioni e scoperte
Betto Liberati







