Firmani condivide la scelta del Sindaco Celani di interdire al traffico Piazza Arringo
Ascoli Piceno | "Finalmente tutte le forze politiche e gli amministratori della città sono giunti alla conclusione che la riqualificazione del Centro storico passa anche attraverso la coniugazione tra pedonalizzazione e recupero architettonico"
di Nazzareno Firmani*
Non può che essere condivisa la scelta definitiva del Sindaco Celani di interdire al traffico Piazza Arringo. Finalmente tutte le forze politiche e gli amministratori della città sono giunti alla conclusione che la riqualificazione del Centro storico passa anche attraverso la coniugazione tra pedonalizzazione e recupero architettonico.
Piazza Arringo, in questi mesi è diventata un luogo di pregio, centrale nelle politiche di rilancio dellattività turistica, commerciale e sociale della città. Un spazio dove è già possibile trovare un commercio di qualità con servizi di ristorazione con i tavoli allaperto, uno spazio di aggregazione alternativo per gli stessi ascolani. E diventata una tappa importante per il visitatore che vi trova un vasto contesto culturale con i musei, la cattedrale e il palazzo del Comune.
La pedonalizzazione di questa piazza è stata, forse, lunica occasione dove è stato possibile trovare la più ampia convergenza politica e programmatica. Ciò dimostra come l unità dintenti tra maggioranza e opposizione deve essere ricercata sempre al di là dei numeri. Così come, deve essere condivisa lidea di città che , al di là delle legittime differenze, può agevolare il percorso progettuale e programmatico finalizzato alla realizzazione degli interventi ritenuti strategici.
Oggi, non può passare sotto silenzio il sacrificio politico della Giunta Allevi che per prima ha voluto indicare nella chiusura di Piazza Arringo il cuore della rinascita del Centro Storico. Lo stesso piano traffico è rimasto invariato da cinque anni e ciò dimostra che le scelte che, allora parvero rivoluzionarie erano, al contrario, il frutto di un lavoro estremamente ponderato.
Sicuramente, la chiusura al traffico di questa piazza deve essere concomitante ad unazione realistica e a tutto campo sul centro storico. Abbassare il costo della sosta, rivedere la convenzione con la SABA per avvantaggiare residenti e commercianti e attivare il bus navetta di collegamento da e per il parcheggio ex GIL sono iniziative concrete da attivare subito senza i tempi biblici ai quali la dirigenza locale ci ha abituato. Sicuramente le iniziative sulla circolazione e sulla sosta devono essere immediatamente accompagnate da interventi di sostegno economico al comparto commerciale, coerentemente alle previsioni del Piano Marketing e del Piano di arredo urbano.
Per il Centro storico ascolano occorre sempre ricercare la più larga convergenza politica e programmatica per contrastare una crisi che altrimenti diverrà strutturale.
*Capogruppo DS
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11/11/2004
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