Patto per l'Industria e l'Artigianato ed il Patto per l'Agricoltura e la Pesca
Ascoli Piceno | I Patti Territoriali si sono dimostrati per la Provincia di Ascoli Piceno uno strumento di grande rilievo.
di Ubaldo Maroni*
I Patti Territoriali si sono dimostrati per la Provincia di Ascoli Piceno uno strumento di grande rilievo a disposizione dei diversi soggetti del territorio per perseguire obiettivi di sviluppo con specifici interventi e con una reale politica di concertazione tra le parti sociali nei diversi settori.
L'Amministrazione Provinciale ha già realizzato con successo il Patto per l'Industria e l'Artigianato ed il Patto per l'Agricoltura e la Pesca che hanno conseguito importanti e positivi effetti su tutto il territorio piceno. Sono stati infatti realizzati nuovi insediamenti industriali, infrastrutture viarie e di servizio per le piccole e medie imprese e per i comuni della Provincia e di conseguenza si sono creati nuovi posti di lavoro.
Ritengo che il turismo ed il commercio rappresentino ulteriori elementi di sviluppo da incrementare e valorizzare con nuovi strumenti ed iniziative. In questi anni la Provincia ha intrapreso azioni decise in tutti i 73 comuni che hanno portato ad un notevole incremento del turismo, specie in quei comuni dove le amministrazioni si sono attivate con determinazione ed impegno ed hanno creduto al un progetto di rilancio promosso dall'Amministrazione provinciale. Un turismo che non è e non può più essere solo balneare, ma che è anche capace di destagionalizzarsi e di assumere una connotazione territoriale in sinergia con i centri collinari e le aree montane.
Pertanto ritengo un'opportunità straordinaria per il nostro territorio la nuova iniziativa di concertazione per il Commercio, il Turismo e l'Ambiente. Ribadisco con forza, come ho più volte sottolineato in diverse occasioni, che tra gli obiettivi di questo nuovo strumento, debba esserci il sostegno convinto e pieno al piccolo commercio particolarmente importante per la tutela del piccoli comuni e del territorio montano .
E' ben noto quanto il problema della carenza dei servizi, i disagi dovuti alla distanza dai grandi centri urbani, le difficoltà d'accesso ai servizi sociali stanno contribuendo all'aumento dello spopolamento delle zone montane e interne.
Proprio per contrastare questa tendenza e garantire una maggiore attenzione a questi bisogni, è necessario che questo nuovo Patto sostenga strenuamente il commercio nei piccoli centri e nei centri montani
Tali misure favoriscono gli operatori commerciali di piccole dimensioni , oltre a portare altri innegabili vantaggi: proseguire la rivalutazione dei centri storici, rafforzare il ruolo dei centri storici come luoghi di aggregazione ed il recupero del commercio in quelle realtà in cui riveste una vera e propria funzione di servizio ai cittadini, specie alle categorie più deboli e svantaggiate.
Non ultimo intendo sottolineare coma la nuova iniziativa potrà servire a ridare impulso all'attività di commerciante come opportunità di occupazione , specie per i giovani che intendano portare avanti specifici progetti di imprenditorialità diffusa sul territorio.
* presidente del Consiglio
provinciale di Ascoli Piceno
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11/11/2003
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