Presentata la Guida alla Chiese Romaniche di Ascoli
Ascoli Piceno | UnÂ’iniziativa a cura della Provincia.
di Rossella Rinaldi
Rossella Rinaldi
E’ stata presentata sabato 9 dicembre, nell'incanto della Chiesa di San Gregorio Magno, la Guida alle Chiese Romaniche di Ascoli, curata da Furio Cappelli. “Questa iniziativa della Provincia - ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Olimpia Gobbi - vuole essere la prosecuzione di un percorso già iniziato da tempo e volto a favorire la conoscenza e valorizzazione del ricco patrimonio monumentale cittadino”. Così, dopo la promozione realizzata con il progetto "Piceno da scoprire" e la possibilità concessa a turisti e cittadini di visitare i monumenti, in genere chiusi, con il progetto "Chiese aperte", è giunto ora il momento della pubblicazione e presentazione di una ricca guida, dedicata alle 16 chiese romaniche che rappresentano una grande ricchezza per Ascoli e per tutto il territorio piceno. Il completamento di questo percorso avverrà con la realizzazione di una grande mostra dedicata al romanico. L'Assessore alla Cultura del Comune di Ascoli Antonini, in un breve saluto si è congratulato per questa splendida iniziativa che contribuirà sicuramente alla ulteriore promozione e valorizzazione del grande patrimonio storico artistico cittadino.
A sua volta il coordinatore del progetto, il Prof. Gino Troli, ha fatto presente che la pubblicazione della guida consentirà una migliore conoscenza della grande ricchezza dell'architettura romanica ascolana e consentirà non solo ai turisti, ma anche ai semplici cittadini e in particolare agli alunni delle scuole, di scoprire questi autentici tesori, resi ancora più pregiati dalla magica presenza del travertino. Questa nobile pietra, ha rilevato Cappelli, ha in qualche modo condizionato il lavoro e l'attività dei Mastri, autori delle chiese romaniche, rendendole così preziose e piene di fascino.
Un fascino assicurato anche dalla presenza di tracce ed elementi architettonici di epoca romana riutilizzati, come nel caso della Chiesa di San Gregorio Magno, nella realizzazione degli edifici romanici.
Ha chiuso l'incontro lo storico dell'arte Paolo Delogu, che ha precisato la fondamentale importanza della salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e architettonico, per cui è necessaria una partecipazione corale di tutta la comunità. Entrando nello specifico della pubblicazione Delogu ha tenuto a sottolineare l'estrema eleganza ed agilità del testo e dell'impaginazione, la ricchezza e perfezione delle foto, la completezza e il rigore scientifico dei testi, resi più interessanti e coinvolgenti dagli accenni fatti anche alle vicende riguardanti i santi cui sono dedicate le chiese, come la narrazione della morte per decapitazione di Sant'Emido e il trasporto della sua testa sino al luogo scelto per la sepoltura .
Insomma una guida importante, che potrà sicuramente contribuire alla meritata valorizzazione di Ascoli. La presentazione si è conclusa con una visita al vicino Battistero, che, completata l'opera di restauro, è tornato al primitivo splendore.
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12/12/2006
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