Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Il Maestro Malandugno al MIC di Grottammare

Grottammare | L’interessante "personale" del maestro salentino – artista di caratura, valenza e risonanza internazionale – sarà la pregevole mostra di chiusura d’anno del Museo Mic di Grottammare.

di Umberto Sgattoni

"Paradossi e illusioni ... la sostanza del tempo"
Questo, il tema della mostra di fine anno, al Museo Mic di Grottammare, sito nel piazzale Kursaal, della Città che ha dato i natali a Pericle Fazzini.

Ciò che nasceva (il Museo Mic), nell'idea, negli scopi ed intenti originari, quale luogo elettivo per ospitare i frutti e gli esiti dell'Illustrazione (e degli Illustratori) Comica d'Autore - nella Città in cui la Comicità e l'Umorismo sono di casa (vedasi la Rassegna Cabaret AmoreMio) - con la rilevante "personale" dell'artista salentino Marcello Malandugno, rivela di essere altresì spazio cittadino consono, atto, degno ed adeguato ad accogliere e valorizzare - anche nella declinazione e collocazione dell'Arte con la A maiscuola - mostre di artisti di livello e caratura nazionale, nonché internazionale.

Il maestro Malandugno, non ha bisogno di presentazioni. Significativa, esemplare e proficua - certamente - la sua "collaborazione" con il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi, nonché i numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali ricevuti.

La "tappa" grottammarese, è notevole opportunità ed occasione per poter ammirare da vicino, un ampio e significativo ventaglio della sua arte. Nonché significativo momento culturale - e di spiccato valore artistico - per la Città, in questa seconda parte d'Autunno.

"E' la mostra di fine anno al MIC;" - ha detto il Sindaco prof. Enrico Piergallini nel presentare brevemente l'evento culturale - "la inaugureremo nel pomeriggio di sabato 26 novembre".

A fare da premessa all'inaugurazione della mostra, un piccolo ragionamento prolusivo, darà cornice ad un evento culturale che la Città si onora di ospitare, in questa seconda metà di novembre, inoltrandosi e protraendosi sino ai confini del principiarsi delle festività natalizie.

"Piuttosto che sentire le ciarle del Sindaco Piergallini" - ha concluso la sua prolusione il Primo Cittadino - "è bene che sentiate dalla voce stessa dell'organizzatrice, del curatore della mostra e del maestro Malandugno, di cosa si tratta", ha detto il Piergallini, rivolgendosi ai giornalisti pervenuti nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Municipale.

Da parte sua, l'organizzatrice e promotrice dell'evento, Antonita Fattizzo, ha messo in evidenza come il progetto artistico si sia nutrito, concretato e caratterizzato per un coscienzioso, laborioso e lungo lavoro, che ha trovato l'attenzione e l'interesse dell'Amministrazione Comunale grottammarese, nonché il sostegno ed il supporto fattivo di partner e sponsor privati quali il Gruppo BMW Cascioli, la Tenuta Cocci Grifoni ed Orlandi Passion.

Nel merito specifico dell'evento, la Fattizzo, pur riconoscendo il delicato momento affrontato dalla nostra Regione e dal nostro Territorio - in riferimento all'emergenza del Terremoto che lo ha colpito nei mesi scorsi -, nell'esprimere ammirazione e lodi per le dignitosissime dimostrazioni di coraggio, speranza e volontà di ripartenza offerte ed espresse dalle popolazioni terremotate, ha posto l'accento su come, anche il perseverare nell'amore per l'Arte, possa essere gesto edificante e significativa manifestazione, di positività e vicinanza, nonché - anch'esso - segnale di rinascita dell'anima.

Il curatore della Mostra, Paolo Marzano, nel rivolgersi al maestro Malandugno, ha premesso come "con artisti di tale caratura, le parole vengano sempre dopo le opere". Altresì - avendo conosciuto l'artista nella sua evoluzione - il critico d'arte, ha ravvisato come cifra saliente della mostra, la valente capacità dell'artista e delle sue opere, nel saper cogliere la sublimazione e la rarefazione dell'arte, "declinandole in maniera eccelsa".

Il maestro Malandugno, è stato conciso ma estremamente significativo: "L'Arte, in fondo, è paradosso ed illusione, per fortuna. Per tal motivo, questa mostra è nata in maniera facile ed ampia".

Maestro Malandugno, che, nell'esprimere comunque sentita e sincera vicinanza solidale alle popolazioni colpite dal sisma, ha rimarcato come "quando l'Arte parte da fonti di ispirazione profonde" possa essere valido sostegno e supporto spirituale ed edificante non meno importante, del sia pur doveroso, opportuno e necessario sostegno e supporto materiale.

La mostra, sarà caratterizzata da 20-25 opere, che - in un percorso vero e proprio - d'un lato consentirà ai visitatori di penetrare e cogliere la densità ed il senso della mostra stessa; dall'altro, di apprezzare ed assaporare la poesia, la poetica e la "poietica" di un artista - il Malandugno - di sicuro talento e valore.

Ho chiesto all'artista, come si pone, di fronte al dato di partenza del reale; avendo ravvisato - quantomeno stando all'opera di presentazione che campeggia nel manifesto illustrativo della mostra grottammarese - alcune suggestive note evocative che richiamano poeticamente alla pregnanza del Domenico Morelli ritrattista ottocentesco: note di colore poetico, che, sia pur concretamente fissate nella tela, dalla tela sembrano a ritroso ripiombare nella realtà viva, quasi a stabilire un processo di sublimazione inversa che intercorra proprio nell'atto (e dall'atto) di aver fissato nella tela ciò che - in qualche modo, d'incanto, per paradosso ed illusione - sia pure attraverso il tempo, torna a rimbalzare e vivificarsi, nell'essenza stessa e concreta della realtà contingente.

"La realtà" - ha detto e puntualizzato il critico d'arte Marzano - "è sempre un punto di partenza".

"La proiezione onirica, la trasformazione di ciò che è la realtà, è un processo che ha a che fare - poi - con il paradosso e l'illusione" ha proseguito con pertinenza il Marzano; mettendo in evidenza, come il filtro dell'ispirazione dell'artista, siano poi quell'impronta, quella cifra e quella scintilla distintiva e connotativa, che d'un lato colgono e tracciano l'essenza (lo spessore ed il valore) dell'artista stesso; dall'altro ne rivelino, la sua mirabile capacità di cogliere, paradosso ed illusione, che altro non sono, che l'Arte stessa.

"Oggi" - ha detto il Sindaco Piergallini in conclusione - "costruire una doxa (un'opinione o credenza/convinzione corrente ed imperante) è molto facile; i paradossi, sono alcune fra le forme per smontarle. E l'Arte è uno strumento fondamentale, che ci consente di essere più coscienti".

Una mostra - quella del Maestro Marcello Malandugno - che si configura quale un percorso "dal bozzetto" - idea primigenia (o "proto-morfica") dell'opera - all'opera compiuta.

Una mostra, che stando alle premesse, merita davvero di essere visitata.

 

Marcello Malandugno

Paradossi e illusioni ... la sostanza del Tempo

A cura di Paolo Marzano

26 Novembre / 18 Dicembre 2016

Inaugurazione 26 Novembre 2016, ore 17,00

Museo MIC - Piazzale Kursaal - Grottammare
(Info 333 500 81111)

 

Giorni ed Orari di Apertura della Mostra al Pubblico
Sabato 26/11: ore 17,00 - 21,00

Domenica 27/11: ore 16,30 - 19,30
Giovedì 8/12: ore 10,00-12,00 / 16,30-19,30
Venerdì 9/12: ore 16,30-19,30
Sabato 10/12: ore 16,30-19,30
Domenica 11/12: ore 10,00-12,00 / 16,30-19,30
Sabato 17/12: ore 16,30-19,30
Domenica 18/12: ore 16,30-19,30

14/11/2016





        
  



2+3=

Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
31/10/2022
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
27/10/2022
TEDxFermo sorprende a FermHamente (segue)
27/10/2022
53 anni di Macerata Jazz (segue)
26/10/2022
Il recupero della memoria collettiva (segue)
26/10/2022
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
23/10/2022
A RisorgiMarche il Premio "Cultura in Verde" (segue)
22/10/2022
Porto San Giorgio torna a gareggiare al Palio dei Comuni (segue)

San Benedetto

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
12/10/2022
Studenti omaggiano il Milite Ignoto (segue)
10/06/2020
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
27/01/2020
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
25/01/2020
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
19/01/2020
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
13/01/2020
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
10/01/2020
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
ilq

Una serata di emozioni e scoperte

ASPIC Psicologia di San Benedetto del Tronto presenta il Centro Psiconutrizionale

Betto Liberati