"Salviamo l'abete rosso, l'albero di Natale di Via Barro"
Ascoli Piceno | Politici e membri della società civile contro l'assessore all'Ambiente: "Non riusciamo a comprendere la testardaggine e l'arroganza del coriaceo assessore Travanti che ha intrapreso un brutto e incomprensibile braccio di ferro con gli innocenti cittadini"
Il particolare di un ramo di un abete rosso (Foto d'archivio)
Da Catalucci Emidio (capogruppo SD), Mascetti Roberto (capogruppo PRC), Prezzavento Paolo (Verdi), Speranza Fabio (consigliere di circoscrizione Centro Storico) e Luigi Paracciani (Madre Terra) riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
Stentiamo a credere che l'assessore Travanti possa essere così insensibile da voler tagliare l'abete di Via Barro proprio alla vigilia di Natale (per approfondimenti vedasi l'articolo correlato -ndr-).
Se passate sulla Piazzarola potete vedere come i cittadini lo hanno già addobbato con stelle filanti e palle colorate, facendolo così diventare il più grande albero di Natale di tutta Ascoli.
Non riusciamo a comprendere la testardaggine e l'arroganza del coriaceo assessore che ha intrapreso un brutto ed incomprensibile braccio di ferro con gli innocenti cittadini che vogliono solo salvare un albero e vedere il proprio quartiere più vivibile per i propri figli.
Non cadremo nel tranello e non possiamo accettare l'esplicito ricatto di Travanti il quale minaccia di non fare nulla sull'area se non potrà tagliare l'abete.
Stupidaggine grossolana e inverosimile: il Comune ha già appaltato il progetto del costo di ben 29.000 euro! Può andare avanti con una piccola modifica e se voleva risparmiare poteva accogliere la proposta della Circoscrizione del Centro Storico che aveva messo a disposizione gratuita sia una elaborazione progettuale sia il materiale tecnico necessario, così come fatto per la fontana di Via Dino Angelini! Perché non ne ha tenuto conto?
Ora Travanti ha pagato, con i soldi dei contribuenti, un consulente per una apposita relazione fito-patologica sull'abete. Da questa risulta che l'albero non è malato, non presenta malformità, non rappresenta un pericolo né può creare danni per l'incolumità dei cittadini. Risulta invece che l'albero deve essere tagliato solo perché NON compatibile con il progetto elaborato dall'architetto Saldari. Roba da matti!
Allora basta semplicemente modificare il progetto e salvare l'albero. Sarebbe sufficiente spostare l'area dei giochi per bimbi all'interno dell'area nel lato opposto all'albero. Senza costi aggiuntivi, anzi sicuramente con delle economie e con dei risparmi.
Il classico uovo di Colombo che potrebbe risolvere questa vicenda creata ad arte da Travanti, che forse non ha niente da fare tutto il giorno e sta perdendo tempo, danaro e credibilità in questa stucchevole storia.
Mette in ridicolo l'intera giunta, di cui è autorevole esponente. Ma cosa ne pensano i suoi colleghi di maggioranza del braccio di ferro che Travanti ha voluto ingaggiare con i cittadini della Piazzarola?
A chi giova tutto questo baccano? Perché si ostina imperterrito su questo binario di scontro con i cittadini, con le Associazioni ambientaliste, con lo stesso Consiglio di Circoscrizione del Centro Storico?
Vogliamo ricordare che l'assessore Travanti ha già avuto degli inciampi in giunta perché ha convinto i suoi colleghi presentando documenti della circoscrizione spacciandoli per favorevoli alla sua tesi, mentre invece tali pareri sostenevano esattamente il contrario.
La delibera di giunta n. 84 del 28 maggio 2008 è stata approvata con un evidente vizio di forma. La stessa giunta nella seduta dell' 11 giugno, prendendo le distanze da Travanti, fece dietro front sui progetti dell'assessore per quanto riguarda la riqualificazione del verde in Via Angelini e in Via Barro. La delibera è stata sospesa momentaneamente con una semplice nota del sindaco, quando invece occorre una nuova delibera di giunta di revoca e/o modifica di quella del maggio 2008.
Il Consiglio di Circoscrizione del Centro storico si è sempre dichiarato contrario allo spostamento della fontana di Via Angelini e al taglio dell'abete di Via Barro. Anche recentemente hanno reiterato espressamente tale contrarietà. Perché Travanti continua ad andare a testa bassa contro tutti? Assessore si riposi e lasci perdere.. Le auguriamo che dal Santo Natale possa ricevere il dono dell'umiltà, dell'ascolto e del dialogo con i cittadini che crede di amministrare.
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11/12/2008
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