Fiera di San Martino: i commercianti tracciano un bilancio in chiaro scuro
Grottammare | Stando a quanto affermano alcuni commercianti sembrerebbe che ledizione 2008 della Fiera di San Martino abbia registrato un calo di presenze e di consumi, sintomo di una crisi ormai estesa o forse della cadenza dellevento in giorni feriali?
di Stefania Serino
Commercianti a lavoro
Tuttavia, nonostante il prevedibile fermento riscontrato nella zona del centro città, non è emerso un bilancio molto incoraggiante, almeno rispetto a quanto affermano alcuni commercianti presenti in fiera ai quali è stato chiesto un termine di paragone tra questa e le passate edizioni in merito all'affluenza di visitatori e all'indice di ricavi ottenuti.
Ebbene, sembrerebbe che quest'anno vi sia stato un calo significativo sia in merito al numero di presenze sia relativamente ai consumi e secondo i commercianti intervistati, tale andamento sarebbe riconducibile in primis alla indiscussa crisi finanziaria, ma in seconda battuta alla sfortunata cadenza dell'evento nei giorni di lunedi e martedi anziché come era accaduto nella precedente edizione, a ridosso del fine settimana.
"Come consumi siamo sicuramente in ribasso - commenta un venditore di prodotti tipici pugliesi - ma oltre al fattore crisi, credo che tale dato sia riconducibile alla carenza di presenze legata alla ricorrenza della fiera lontano dal week end".
Medesima opinione emerge dalle parole di un altro simpatico venditore di salumi, l'esilarante Sig. G. il quale spiega: "la Fiera di San Martino quest'anno purtroppo ricorre nei giorni di lunedi e martedi per cui chi lavora di certo ha meno possibilità di visitare la fiera. Ieri sera all'ora di cena le strade erano quasi spoglie, questo dice tutto"
Ma il vino novello? Che posto occupa nel trand?
A redigere un quadro piuttosto nitido della situazione è il Sig. L. M. di una nota cantina di vini marchigiani il quale commenta: "la vendita del vino novello è calata ma tale dato si rileva da 4 o 5 anni or sono. La motivazione tuttavia si distanzia dal prevedibile calo dei consumi poiché in realtà il vino resta un bene primario a cui pochi rinunciano. Anzi - continua L. M. - posso affermare che la cultura vinicola è maturata, per cui i consumatori prediligono acquistare vini anche non particolarmente pregiati ma di qualità, e tra questi un ruolo determinante viene giocato dalle donne che son divenute esperte intenditrici".
Si attendono comunque i dati ufficiali per avere un quadro obiettivo del numero di presenze della Fiera di San Martino e stilare dunque un bilancio più chiaro dell'evento.
|
|
11/11/2008
Altri articoli di...
Cultura e Spettacolo
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
TEDxFermo sorprende a FermHamente (segue)
53 anni di Macerata Jazz (segue)
Il recupero della memoria collettiva (segue)
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
A RisorgiMarche il Premio "Cultura in Verde" (segue)
Porto San Giorgio torna a gareggiare al Palio dei Comuni (segue)
San Benedetto
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
Studenti omaggiano il Milite Ignoto (segue)
Samb: Serafino è il nuovo presidente! (segue)
Istituto Professionale di Cupra Marittima: innovazione a tutto campo. (segue)
Open Day a Cupra Marittima, al via il nuovo corso Web Community – Web Marketing (segue)
GROTTAMMARE - ANCONITANA 1 - 3 (segue)
SAN MARCO LORESE - GROTTAMMARE 1 - 0 (segue)
UGL Medici:"Riteniamo che gli infermieri e i medici debbano essere retribuiti dalla ASUR5" (segue)
Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer
Una serata di emozioni e scoperte
Betto Liberati









