Giaccaglia alla presentazione dellosservatorio integrato sullartigianato e la piccola impresa
| JESI - Sintesi del suo intervento
“Ritengo opportuno e doveroso sottolineare l’importanza di avere a disposizione dati, studi e analisi sulle problematiche del settore artigiano e della piccola impresa per poter poi programmare gli interventi e gestire il comparto in maniera equilibrata. Questa esigenza è stata sancita dalla stessa Regione Marche attraverso la previsione di appositi articoli del Testo Unico delle norme in materia industriale, artigiana e di servizi alle imprese. Mi riferisco in particolare agli articoli 26 e 27 della legge regionale 20/2003.
Lo scambio e il raccordo di queste informazioni diventa un elemento fondamentale in vista della definizione di politiche di intervento efficaci. Per questi motivi, ritengo altrettanto importante che iniziative, come appunto la costituzione di questo Osservatorio, siano coordinate, al fine di evitare duplicazioni o sovrapposizioni che risulterebbero dannose ai fini istituzionali.
La stessa Regione Marche, con il suo Osservatorio regionale permanente, intende essere di supporto alla programmazione regionale di settore, per dare indicazioni circa l’efficacia degli interventi regionali in materia di artigianato e per contribuire alla diffusione presso le categorie economiche, le istituzioni e i soggetti interessati, dei dati delle informazioni e delle elaborazioni utili alla migliore conoscenza dell’artigianato marchigiano. Tutto questo al fine di rafforzare la presenza delle imprese artigiane sui mercati italiani ed internazionali.
Oltre all'Osservatorio regionale per l’artigianato è operativa anche la Commissione tecnico scientifica con il compito di individuare metodologie per la raccolta dei dati e la formulazione delle indagini conoscitive. Fanno parte della Commissione, i dirigenti dei Servizi regionali Artigianato, Informativo statistico, Informatica, Commercio estero ed internazionalizzazione, il direttore regionale dell’Inps, il rappresentante dell’Unioncamere, i rappresentanti delle quattro associazioni di categoria (Cna, Casa, Claai e Confartianato), il direttore regionale dell’Inail, il direttore dell’Ice e il presidente ed il vice presidente della Commissione regionale per l’artigianato. Al suo interno anche i rappresentanti del mondo del lavoro.
E' evidente che la nascita dell’Osservatorio integrato sull’artigianato e la piccola impresa va vista con favore perché appunto l'Amministrazione regionale ritiene importanti tutte le iniziative che nascono sul territorio e che tendono a rilevare e far conoscere le dinamiche dell’economia. L'importante è che non si determino sovrapposizioni ma che si sviluppi invece una vera sinergia di conoscenze e di progettualità. D'altra parte, poter contare su azioni sinergiche tra il mondo dell’artigianato e della piccola impresa marchigiana rappresenta senza dubbio un fattore di conoscenza reciproca e quindi di sviluppo per l’intera economia del territorio.
Esiste comunque l'esigenza di un’attività di coordinamento e di raccordo tra organismi di questo genere, preposti alle attività di analisi ed elaborazione di informazioni di settore. La Regione ha istituzionalmente un ruolo baricentrico e il suo l’Osservatorio regionale per l’artigianato potrà validamente essere il riferimento operativo per questo nuovo Osservatorio integrato sull’artigianato e la piccola impresa, con un’azione a sistema che garantisca il supporto informativo quanto mai necessario per una giusta scelta delle politiche a favore del comparto”.
Lo scambio e il raccordo di queste informazioni diventa un elemento fondamentale in vista della definizione di politiche di intervento efficaci. Per questi motivi, ritengo altrettanto importante che iniziative, come appunto la costituzione di questo Osservatorio, siano coordinate, al fine di evitare duplicazioni o sovrapposizioni che risulterebbero dannose ai fini istituzionali.
La stessa Regione Marche, con il suo Osservatorio regionale permanente, intende essere di supporto alla programmazione regionale di settore, per dare indicazioni circa l’efficacia degli interventi regionali in materia di artigianato e per contribuire alla diffusione presso le categorie economiche, le istituzioni e i soggetti interessati, dei dati delle informazioni e delle elaborazioni utili alla migliore conoscenza dell’artigianato marchigiano. Tutto questo al fine di rafforzare la presenza delle imprese artigiane sui mercati italiani ed internazionali.
Oltre all'Osservatorio regionale per l’artigianato è operativa anche la Commissione tecnico scientifica con il compito di individuare metodologie per la raccolta dei dati e la formulazione delle indagini conoscitive. Fanno parte della Commissione, i dirigenti dei Servizi regionali Artigianato, Informativo statistico, Informatica, Commercio estero ed internazionalizzazione, il direttore regionale dell’Inps, il rappresentante dell’Unioncamere, i rappresentanti delle quattro associazioni di categoria (Cna, Casa, Claai e Confartianato), il direttore regionale dell’Inail, il direttore dell’Ice e il presidente ed il vice presidente della Commissione regionale per l’artigianato. Al suo interno anche i rappresentanti del mondo del lavoro.
E' evidente che la nascita dell’Osservatorio integrato sull’artigianato e la piccola impresa va vista con favore perché appunto l'Amministrazione regionale ritiene importanti tutte le iniziative che nascono sul territorio e che tendono a rilevare e far conoscere le dinamiche dell’economia. L'importante è che non si determino sovrapposizioni ma che si sviluppi invece una vera sinergia di conoscenze e di progettualità. D'altra parte, poter contare su azioni sinergiche tra il mondo dell’artigianato e della piccola impresa marchigiana rappresenta senza dubbio un fattore di conoscenza reciproca e quindi di sviluppo per l’intera economia del territorio.
Esiste comunque l'esigenza di un’attività di coordinamento e di raccordo tra organismi di questo genere, preposti alle attività di analisi ed elaborazione di informazioni di settore. La Regione ha istituzionalmente un ruolo baricentrico e il suo l’Osservatorio regionale per l’artigianato potrà validamente essere il riferimento operativo per questo nuovo Osservatorio integrato sull’artigianato e la piccola impresa, con un’azione a sistema che garantisca il supporto informativo quanto mai necessario per una giusta scelta delle politiche a favore del comparto”.
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11/11/2006
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