In ricordo di Adolfo De Carolis
Montefiore dell'Aso | Evento che segna le celebrazioni per il 130°anniversario dalla nascita dell'artista.
Dal 13 dicembre 2003 al 31 gennaio 2004 nella sala "Adolfo De Carolis", Sala "Espositiva Complesso San Francesco" a Montefiore dell'Aso,si ricorderà il grande artista. Incisore, pittore, scrittore, fotografo, illustratore. Tutto questo è Adolfo De Carolis, artista marchigiano nato a Montefiore dell'Aso il 6 gennaio 1874 e morto a Roma nel 1928. Ed è la sua poliedricità che si vuole testimoniare in quest'evento che segna le celebrazioni per il 130° anniversario della sua nascita. L'ambizioso progetto abbraccia l'intero 2004 dividendosi in due momenti.
Il primo ( 13 dicembre - 31 gennaio) si focalizza maggiormente sulla versatilità dell'artista e vede come punto focale la giornata di studio del 6 gennaio 2004. Il secondo (8 aprile 31 ottobre) tratterà invece di Adolfo De Carolis illustratore, una grande mostra mai realizzata su uno degli aspetti ancora sconosciuti e più interessanti dell'artista. Le celebrazioni, fortemente volute dall'amministrazione comunale di Montefiore dell'Aso, trovano il patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali, della Sovrintendenza per i beni storici, artistici e architettonici di Urbino, dell'assessorato alla Cultura della provincia di Ascoli Piceno, della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della Regione Marche Dipartimento Sviluppo Economico Servizio Tecnico alla Cultura, della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, della Confesercenti e del comune di San Benedetto del Tronto.
La volontà di celebrare in modo così forte Adolfo De Carolis nasce dall'affetto che Montefiore dell'Aso ha sempre dimostrato, fin dal 1950 anno in cui le spoglie tornarono al paese natio, verso il suo concittadino. In modo particolare negli ultimi anni si è rafforzato l'impegno nella valorizzazione del grande patrimonio che il paese conserva. Dopo una serie di mostre e convegni sull'artista il 12 aprile di quest'anno la Sala "Adolfo De Carolis" ha visto un nuovo allestimento diventando un punto di riferimento a livello nazionale per comprendere una delle maggiori opere del Maestro: il ciclo decorativo della sala dei Quattromila del palazzo del Podestà di Bologna. Inoltre una nuova ala della sala è stata dedicata alla xilografia con tutte le opere della collezione di proprietà comunale.
Le parole del titolo che dà il nome all'evento "Amor di terra natia" sono tratte dai suoi carteggi e vogliono testimoniare l'attaccamento che il Maestro aveva verso le sue origini. Soprattutto Montefiore dell'Aso ma non solo. Acquaviva Picena, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, Ripatransone. De Carolis si è fatto promotore e divulgatore delle tradizioni e della cultura del territorio ascolano. Inoltre ha portato sempre con sé l'affetto nei confronti del suo paese natale firmandosi "Adolfo De Carolis da Montefiore".
Un primo omaggio al De Carolis è rappresentato dall'opera di restauro realizzata da Francesco Maggiori delle 33 sanguigne di studio del palazzo del Podestà di Bologna. Le carte saranno esposte dal 13 dicembre nella nuova Sala Espositiva del Complesso di San Francesco. Si tratta di una documentazione di fondamentale importanza per ricostruire i diversi passaggi creati dal De Carolis per la realizzazione finale. Il Maestro inizia i lavori a Bologna nel 1910 dopo aver vinto il concorso nel 1908. L'inizio della guerra e le difficoltà finanziarie non scoraggeranno mai l'artista che non abbandonò i lavori neanche in seguito a gravi terremoti. Morì prima di poter vedere l'opera conclusa e l'ultimo pannello fu affidato al Pasqui che per omaggiarlo lo ritrasse nell'affresco.
Fondamentale per l' organizzazione delle celebrazioni è stata la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo che si è sempre dimostrata sensibile verso l'artista montefiorano e verso l'arte in generale. Per la prima volta saranno esposti nella nuova sala espositiva le due opere di proprietà della Fondazione Carifermo, ovvero "Il Trittico del Mare" e "Allegoria Marina". "Il Trittico del Mare" è stato acquistato dalla Fondazione Carifermo nel 2000 grazie al mercato antiquario in occasione della vendita degli arredi di una villa in Toscana. L'opera del 1907 è eseguita a encausto e tempera su tela e presenta tre pannelli di cui nel maggiore si può ammirare la faticosa opera dei marinai con sullo sfondo le lancette che tornano a riva, mentre in quello di destra si ravvisa una paranza spinta verso l'Adriatico.
Il terzo allestimento sarà dedicato all'illustrazione libraria. In un'ala della sala Adolfo De Carolis sarà esposta la collezione libraria di proprietà della biblioteca comunale "G. Lesca" di San Benedetto del Tronto. Attraverso le illustrazioni e le copertine dei volumi si potrà cogliere la minuziosa opera dell'artista. De Carolis lavorando dapprima con i fratelli Treves di Milano e poi per la Zanichelli di Bologna, diede una svolta al panorama del libro in Italia. Fu proprio questa sua particolare attitudine a rendere ancora più forte il sodalizio con Gabriele D'Annunzio e Giovanni Pascoli per i quali illustrò le opere più famose.
"Adolfo De Carolis: un artista poliedrico" è il titolo della giornata di studio dedicata al Maestro che si svolgerà il 6 gennaio 2004. Si darà ampio spazio ai più noti conoscitori e studiosi del Maestro montefiorano toccando tematiche quali i cicli pittorici, la tecnica della xilografia, le espressioni artistiche nell'arte popolare fino a giungere all'editoria e alla fotografia.
SEDI ESPOSITIVE ED ORARI Montefiore dell'Aso (Ascoli Piceno). Sala "Adolfo De Carolis", De Carolis e l'arte dell'illustrazione libraria. Sala Espositiva Complesso San Francesco, "Il Trittico del Mare" "Allegoria Marina"; Gli studi preparatori per il salone del Podestà di Bologna. Dal 13 dicembre 2003 al 31 gennaio 2004. Orari apertura 16.00 19.00 (chiuso lunedì). Tel. 0734/939019 fax 0734/939074 www.comune.montefioredellaso.ap.it/decarolis. Coordinamento a cura di "Progetto Zenone"
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12/12/2003
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