Restaurata la Torre civica a Castorano
Castorano | Baluardo della lunga storia ha dovuto difendere gli attacchi da parte di Ascolani e Fermani.
di Nicola Lucidi
Dopo l'accurato restauro è tornata a giganteggiare con il suo nuovo splendore la torre civica del Comune di Castorano. Fortemente voluto dall'Amministrazione comunale che ne aveva fatto uno dei punti del suo programma elettorale. Castorano, fiero ed orgoglioso piccolo centro, posto in posizione strategica sopra una collina, ha dovuto difendersi nella sua lunga storia dagli attacchi da parte di Ascolani e Fermani.
La sua torre civica, con funzioni di massimo avvistamento, è uno dei monumenti che testimoniano il glorioso passato. La sua forma è pentagonale, fu costruita nel 1471, probabilmente sui resti di un'antica torre, difatti si sono evidenziati resti e porte chiuse. Nel corso dei secoli è stata più volte restaurata. Con questi ultimi lavori si è cercato di dare un assetto definitivo a tale importante testimonianza del passato.
Il restauro ha consolidato la struttura in elevazione fortificando il basamento con una specie di "piede", non avendo le fondazioni, e la copertura delle voltate ai diversi livelli, migliorando le caratteristiche meccaniche e ripristinati tratti di muratura lesionati e degradati dalle piogge e dal sisma del 1997. Per una totale fruibilità è stata ripristinata l'antica rampa di accesso al piano di copertura, murato nell'intervento precedente e la conseguente rimozione dei tiranti che ne impedivano il passaggio.
"Questo consentì nel sanare principalmente i dissesti dovuti a fenomeni di schiacciamento e presso flessione. Tiranti metallici per evitare piccoli crolli, ma avevano caratteristiche di provvisorietà, utile per un periodo di tempo limitato". E' quanto ci ha affermato l'architetto Fabrizia Severini, che con molta cura ha eseguito il restauro dopo un minuzioso studio avvalendosi di elaborati che hanno permesso un'indagine dello stato di fatto del monumento. Il vecchio cancello d'ingresso è stato sostituito con un portone in leggno. Del "Castrum Casturanum" si hanno le prime notizie nel XII secolo, donazione di un ricco Signore alla chiesa ascolana. Poi il castello nel XIII secolo risulta di proprietà del feudo di Monsampolo.
Con la vendita fatta da quest'ultimo nel 1283 al Comune di Ascoli, Castorano si legherà alla città madre con il ruolo di castello di II grado con contrade di Lama e Colli del Tronto. La sua giurisdizione estesa fino ad Offida ci chiarisce la sua invidiabile posizione strategica in difesa dei confini dello stato Ascolano. Attraverso questo Castello, Ascoli potè sorvegliare Offida, che godeva, già fin dall'ora della rivale Fermo. Le continue guerre tra Ascoli e Fermo videro coinvolti i Castelli, in particolare quello di Castorano con la sua splendida torre, fiore all'occhiello per i turisti ed opera di grande importanza architettonica.
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11/11/2003
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