Sarà il "Luema" a trainare in porto il "Rita Evelyn". Ma quando?
San Benedetto del Tronto | Tre imbarcazioni in stand-by alla rada a causa delle avverse condizioni del tempo pronte a salpare. Oltre al "Luema" la motobarca dei Vigili del Fuoco per il pompaggio e il "Giulio Primo" per il recupero delle reti e degli attrezzi.
di Carmine Rozzi
Il Motopeschereccio "Luema"
Sarà il “Luema” dell’armatore Umberto Cossignani a trainare il “Rita Evelyn” nello scalo di alaggio dove è già stato predisposto il punto di attracco mentre al “Giulio Primo” (vedi foto) di Andrea Marcheggiani spetterà il compito di caricare a bordo e riportare le reti e le attrezzature che saranno recuperate insieme al motopeschereccio affondato.
Ma tutto questo quando? Siamo ormai al 17/esimo giorno dall’affondamento e gli animi dei famigliari delle tre vittime sono stati messi a dura prova dai continui rinvii che si succedono puntualmente giorno dopo giorno. La colpa sarebbe da imputare esclusivamente alle condizioni del mare che non sono ottimali. Secondo le fonti della Capitaneria di Porto l’operazione di recupero, una volta iniziata, non può subire arresti imprevisti perché questo comporterebbe una situazione di grave pericolo e di gravi difficoltà tecniche.
Lo stesso periodo deve per forza di cose svolgersi nelle prime ore della mattinata visto che siamo in autunno inoltrato e la luce viene a scemare già ad inizio pomeriggio. In altri termini ciò vuol dire che anche se le condizioni dovessero migliorare alle ore 16 non si può comunque avviare l’iter perché dopo un’ora viene a mancare la luce diurna indispensabile per effettuare il ripescaggio. Mentre per il viaggio del pontone bastava che le condizioni meteo-mare e vento non superassero una certa quota per l’operazione d’ancoraggio dei cavi e per il successivo sollevamento occorrono condizioni molto più lineari.
Cosa che fino alle ore 15 di venerdì 10 novembre non è successo. I bollettini riportano che alle 20 di giovedì 9 novembre i dati meteo registrati a bordo dell ”AD3” erano di vento forza 37 e mare forza 4. Le condizioni sono andate migliorando con il passare delle ore ma alle 14,30 di venerdì si registrava ancora onde alte un metro. Intanto il comandante del “Luema”, Umberto Cossignani, ha ricevuto da parte dell’Ufficiale Giudiziario di Polizia Forner l’incarico di rimorchiare il “Rita Evelyn” consegnando l'armatore a rendersi reperibile e pronto a salpare in un raggio di 48 ore.
Sempre al Porto di San Benedetto e in situazione di “stand-by” si trova la motobarca dei Vigili del Fuoco giunta dal porto di Ancona con tre motoristi e 4 sommozzatori del nucleo di Teramo agli ordini del caposquadra Ramini che dovrà eseguire le operazioni di pompaggio dell’acqua dalla stiva del natante per renderlo di nuovo navigabile.
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11/11/2006
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