Latteso ritorno di Renato Bruson a Fermo
Fermo | Al Teatro dellAquila lacclamazione di un indiscusso talento musicale
Sabato 10 alle ore 21.00 il Teatro dell’Aquila segnerà un’altra pagina indelebile della sua bicentenaria storia.
A calcare nuovamente il palcoscenico fermano sarà infatti Renato Bruson, da anni uno dei più affermati baritoni del panorama lirico internazionale.
Per la precisione quello di sabato sarà un gradito ritorno atteso da quarant’anni.
Fermo, come ricorda con nostalgia lo stesso artista, è stata nel 1965 una delle tappe che ha segnato gli inizi della sua lunghissima carriera.
Nato a Granze, nel Veneto, renato Bruson ha svolto gli studi al Conservatorio di Padova e debutta nel 1961 a Spoleto ne Il Trovatore, poco dopo al Teatro dell'Opera di Roma con I Puritani. Inizia quindi l’ascesa che lo ha portato in tutti i maggiori teatri e sale da concerto del mondo.
Nel 1970 debutta a Firenze in Un ballo in maschera diretto dal M° Riccardo Muti, da allora inizia il sodalizio con il Maestro che dura da oramai 35 anni.
Nel 1972 che Bruson debutta al Teatro alla Scala di Milano con Linda di Chamounix di Donizetti.
Nel 1975 Renato Bruson fa il suo debutto internazionale al Covent Garden di Londra in una produzione di Un ballo in maschera, diretta da Claudio Abbado, riscuotendo un successo sensazionale.
Torna ogni anno a Vienna. Nel 1978 debutta alla Staatsoper di Vienna in Macbeth. Da allora il suo nome è ininterrottamente legato al cartellone del prestigioso teatro austriaco. Nel 1987 debutta Don Giovanni a Torino e ripropone questo ruolo a Vienna.
Inaugura la stagione alla Scala di Milano del 1986/87 con Nabucco e l’anno dopo ritorna a con una straordinaria produzione de I due Foscari. Da ricordare la Giovanna d'Arco sotto la Direzione del M°Chailly a Bologna nel 1989. Ancora con Riccardo Muti ha cantato La traviata al Festival di Salisburgo (1996) e Macbeth nella produzione che ha aperto la stagione 1997/98 del Teatro alla Scala di Milano. Nel 1988 ha ottenuto inoltre un grandissimo successo personale nelle nuove produzioni verdiane di Stiffelio e I Vespri Siciliani alla Staatsoper di Vienna. Nel 2002 partecipa alla produzione di La traviata a Busseto, con la regia di Franco Zeffirelli, trasmessa dalla Rai e di cui si è tratto anche un fortunato DVD.
Nel 2003 l’artista è stato impegnato nelle produzioni di Nabucco a Trieste, Il matrimonio segreto a Monaco di Baviera con la Bayerische Rundfunk, La traviata al Teatro Real di Madrid (con la regia di Martin Scorsese) e Don Carlos al Teatro Massimo di Palermo. Ha ricevuto il titolo di Kammersänger della Staatsoper di Vienna.
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09/12/2005
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