Una serata dedicata al poeta Lugano Bazzani.
Montegiorgio | Si è svolta sabato sera una serata dedicata alla poesia di Lugano Bazzani, il poeta sangiorgese scomparso lo scorso anno. Persona attaccata alla sua terra, impegnata nel sociale e amico d'illustri intellettuali.
di Alessio Carassai
Una serata in memoria di Lugano Bazzani, il poeta sangiorgese scomparso un anno fa, che con la sua arte ha conquistato critici e intellettuali contemporanei. La serata in memoria di Lugano Bazzani si è svolta sabato sera alle ore 21,30 presso la sala consiliare di Montegiorgio, una serata dove è stata la cultura e le forme estetiche della poesia a vibrare laria.
Dopo una breve presentazione ad opera dellassessore alla cultura di Montegiorgio Giuliana Nerla, la serata è corsa via ascoltando le poesie di Bazzani, poesia in grado di scuotere lanimo umano. Il Comune di Montegiorgio ha commentato Giuliana Nerla - si è sempre attivato per far conoscere e valorizzare personaggi illustri della cultura locale che si sono distinti per la loro attività nel campo dellarte, della scienza e dellinsegnamento. Questanno ricorre il 1° anniversario della morte del poeta Lugano Bazzani nato a Porto San Giorgio e morto il 9 ottobre 2003 alletà di 87 anni, poeta autodidatta apprezzato da critici e intellettuali contemporanei con amicizie sincere e profonde a Montegiorgio.
Prima cè stata la visione di una video intervista realizzata da Giannantonio Cimica amico di Bazzani, che né ha messo a nudo laspetto umano, persona innamorata della vita e della sua terra estremamente vivace per la sua età. Nellintervista Bazzani racconta di aver iniziato a scrivere poesie su un letto dospedale per ingannare la noia, e tutti coloro che le ascoltavano, rapiti dalle bellezza dei versi, hanno spronato sempre a continuare questa attività. Successivamente è stata la professoressa Marisa Calisti che ha conosciuto il poeta raccontarne la vita, una persone che ha scritto come pubblicista per lUnità, che ha fatto della poesia anche impegno sociale e che da anni intratteneva un ricco carteggio con Carlo Bo rettore delluniversità di Urbino. L'unico rimpianto della sua vita, il fatto di non aver mai dedicato una poesia al padre, uno stimolo che sentiva fortemente che mai è riuscito a concretizzare.
Fra le opere maggiori 5 volumi di poesie: Rosse parole damore (1977), Dellinfinito avvenire (1980) Affreschi danimo (1987), Lultima rosa (1993) e lantologia Salutari limiti (1999). Al termine della serata il poeta montegiorgese Agostino Scaloni ha recitato alcune poesie di Lugano Bazzani.
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10/10/2004
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