Al Terzo Forum europeo sulla coesione a Bruxelles si è parlato di lavoro e formazione
| ANCONA - L'assessore regionale chiede garanzie sui tagli alle Regioni. Ascoli: "Gioco di squadra per il lavoro in Europa".
"Sono stato molto soddisfatto degli incontri: le Marche hanno avuto un ottimo ascolto a conferma della reputazione eccellente di cui godiamo presso le Direzioni Generali della Commissione Europea. "
Sono le parole dell' assessore alle Politiche del lavoro e della formazione, Ugo Ascoli a conclusione del suo intervento al Terzo Forum Europeo sulle politiche di coesione, svoltosi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.
"Si aprono spiragli assolutamente innovativi ha proseguito l'assessore- che consentiranno di adeguare ulteriormente le leve della formazione alle esigenze del tessuto produttivo marchigiano, fatto com'è noto essenzialmente di piccole e medie imprese".
Nonostante l'entusiasmo per il recente allargamento ad un'Europa a 25, l'assessore si è detto molto preoccupato per il futuro della formazione e delle politiche attive del lavoro, nonché delle politiche di sostegno allo sviluppo.
Questo perché le prospettive avanzate da alcuni Stati membri, come la Gran Bretagna e la Germania, inducono a ritenere certa una riduzione delle risorse europee a disposizione delle regioni entro il 2007. "Dovremo fare, quindi" -ha continuato Ascoli - "un fortissimo "gioco di squadra" tra le Regioni e con il Governo, a partire dal ministero del Lavoro, per evitare riduzioni che potranno avere ripercussioni molto pesanti nelle politiche della Regione Marche".
Proprio a tale proposito Ascoli si è successivamente incontrato con alcuni dirigenti e funzionari della Direzione Generale Occupazione e Servizi sociali, allo scopo di ottenere informazioni e garanzie su alcune proposte di innovazione che la Regione Marche intende inserire nel nuovo Piano regionale del Lavoro.
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12/05/2004
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