Il deficit del Consorzio di bonifica ammonta a sei milioni di euro
| ANCONA Per bloccare il passivo forse si procederà alla vendita della sede dell'ente.
Il commissario del Consorzio di bonifica del Tronto, per tamponare almeno una parte del deficit accumulato negli anni, che ammonta a circa sei milioni di Euro, probabilmente dovrà procedere alla vendita della sede dell' ente. In un comunicato si informa che l' autorizzazione è stata data dalla Giunta regionale delle Marche, la quale ha esaminato la situazione del Consorzio constatando che la "situazione molto preoccupante, di vera e propria emergenza" è da tempo in gestione commissariale.
Si legge inoltre che la decisione costituisce "un atto di buona amministrazione, che contribuirà ad alleviare, comunque, anche se di poco, il pesante stato finanziario". La Giunta ha anche stabilito di chiedere al commissario una proposta di Piano di risanamento finanziario da concordare e discutere tra la Provincia di Ascoli Piceno e la Regione e, che tra i suoi obiettivi contenga il mantenimento dei livelli occupazionali.
Il comunicato prosegue: "Il servizio irriguo alle produzioni agricole della zona sarà in ogni caso salvaguardato; al riguardo, non deve esistere alcuna preoccupazione". Si svolgerà proprio nei prossimi giorni un iniziale incontro con la Provincia di Ascoli Piceno e successivamente con le organizzazioni sindacali per discutere la nuova organizzazione dei consorzi della provincia e il piano di risanamento.
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20/01/2004
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