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Al via il terzo ciclo di film del Cineforum Buster Keaton

San Benedetto del Tronto | Vita e morte nell'ultimo film di Denis Arcand. Inaspettato successo al Festival di Cannes

di Antonella Roncarolo

Inizia questa sera, alle ore 21,30 presso il Cinema Calabresi il terzo ciclo di film proposto dal Cineforum Buster Keaton: in programma "Le invasioni barbariche" di Denis Arcand.

Il declino dell'impero americano continua. Denis Arcand prosegue, idealmente, il suo film di 17 anni fa. Cambia il titolo ma restano i personaggi e i temi: la vita, la morte, l'amore, il sesso. Remy (Remy Girare), professore universitario, sta morendo in un letto di ospedale a Montreal. Il figlio Sebastien (Stephane Rousseau), con cui non parla da anni, torna da Londra per assisterlo. La trama è quasi inesistente: il giovane è un ricco broker e riesce a farsi strada nell'amministrazione dell'ospedale con abbondanti mazzette. Procura così al padre un piano dell'ospedale, lasciato vuoto per mancanza di fondi, e contatta una ragazza drogata perché gli inietti ogni sera una dose di eroina per aiutarlo a sopportare il dolore. Riesce anche a riunire il gruppo di amici, disperso per il mondo; il risultato più importante è però il riavvicinamento tra padre e figlio.

Nonostante i temi siano difficili e ampiamente abusati in ogni contesto, Arcand sa dare la leggerezza di una rimpatriata tra amici a una storia di morte. Sono proprio i personaggi che contano in questo film, come insegna un filone francese, anche recente, dove non sono gli avvenimenti a pesare. Il regista riesce a non essere retorico forse perché dà solo istantanee, veloci ma incisive, dei problemi che affronta, senza spunti da catechismo. In Canada l'accoglienza è stata tiepida, mentre ha avuto molti più riconoscimenti in Europa: a Cannes, dove è stato presentato, ha ottenuto una Palma d'oro e un gran successo di pubblico.

20/01/2004





        
  



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