BEA.....tamente buono !
San Benedetto del Tronto | Successo di pubblico e di atmosfera agli stand della fiera del gusto nostrani.
di Carmine Rozzi
Un "paniere" BEA
Secondo giorno di BEA e già dallapertura gente di ogni età e estrazione si sono avvicendati curiosi ai diversi stand degustando attentamente e ponendo varie e svariate domande sulla provenienza o sul confezionamento di questo o quel prodotto locale. Grande interesse per i formaggi ma anche per le olive sia sottolio che allascolana, agrumi, salumi e via dicendo.
Un discorso a parte per la Palazzina Azzurra dove al primo piano si possono ammirare un vera e propria equipe di cuochi e pasticcieri alle prese con ortaggi di casa nostra .Con speciali utensili questi veri e propri artisti della decorazione riescono a trarre disegni incredibili sotto lo sguardo incredulo dei visitatori.
Se fatta con pazienza e amore non ha niente di che invidiare ad una vera e propria scultura- dichiara convinto Leo Mecozzi da 35 anni pasticciere, e conclude con una risata - - anche se la vita di queste opere è piuttosto breve e passa quasi sempre inosservata trattandosi di decorazioni per buffet. La gente che si avvicina ad un buffet di solito è più interessata allo stomaco che agli occhi.
Poco più in là un altro stand seriosi e compassati signori in divisa elegantissima e impeccabile aprono con gesti competenti e ampollosi bottiglie di diversa origine locale. Sono i sommeliers della A.I.S Marche (Associazione Italiana Sommeliers). Dopo una giornata di rodaggio ecco che oggi domenica abbiamo avuto una massiccia affluenza di pubblico dichiara soddisfatto Mauro Massacci, un recente diplomato di sommelier la gente non si limita solo a degustare ma pone molte e dettagliate domande sui diversi vini , in special modo quelli autoctoni.
Tra i più richiesti la passerina e il pecorino. Questultima uva è un vitigno assolutamente autoctono senza innesti o contaminazioni esterne. Il nome prende origino dallessere situato in posti di montagna come Arquata, atte al pascolo di pecore. E un vino bianco con ottimi margine di miglioramento sia in aromaticità che in struttura.
Forse ci aspettavamo qualcosa in più sotto il profilo della quantità e diversità visto la gran reclame che se ne fatto, ma in ogni caso ci siamo divertiti e abbiamo assaggiato così tanta roba che pensiamo proprio di rinunciare alla cena. Sorridono felici Franco e Gigia Mandelli alluscita degli stand in Viale Buozzi.
Che ben di Dio ! A forza di guardare e assaggiare ci è venuta una fame colossale. Tutto bene e tutto molto appetitoso. Peccato per il dover pagare il biglietto dingresso. Ci è sembrato un tantino di cattivo gusto visto che sono qui per reclamizzare e non per vendere. Magari lanno prossimo ci ripensano . E scherzando tra di loro Mario, Graziella, Secondo, Patrizio, Meggi e Claudia, tutti sulla ventina si avviano verso Piazza Giorgini stringendo a sé i piccoli sacchetti omaggio della BEA.
24/04/2005
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