Storia presente e futuro del territorio fermano
Fermo | La data del 19 maggio 2004, insieme a quella del 24 giugno 2009, rappresenta un passaggio storico per il territorio fermano.
Fabrizio Cesetti
Con queste parole il Presidente Fabrizio Cesetti ha voluto ricordare il 6° anniversario dell'istituzione della nuova Provincia di Fermo, sancita dalla Legge n.147 del 2004.
"In questa particolare occasione mi preme ringraziare le Istituzioni locali, i Sindaci, i rappresentanti politici, le Associazioni ed i cittadini che in tutti questi anni, con grande determinazione e visione d'intenti, hanno perseguito un obiettivo fondamentale: riconsegnare a questa terra la propria autonomia.
E a poco meno di 11 mesi dal nostro insediamento - ha ribadito Cesetti - credo sia opportuno, oltre che doveroso, tracciare un primo bilancio dell'azione svolta, coerentemente con le linee di mandato, e rimarcare al contempo le scelte più significative messi in atto, nell'attesa di organizzare un'iniziativa pubblica aperta per celebrare insieme il 1° anniversario dall'avvio costitutivo, durante il quale daremo conto dettagliatamente delle attività e dei progetti per il territorio".
Sintesi dei principali obiettivi conseguiti nei primi 10 mesi di attività:'
1. Autonomia raggiunta dalla provincia madre di Ascoli Piceno
1.1 Autonomia Statuaria: approvazione dello statuto definitivo e del logo;
1.2 Autonomia Regolamentare: approvazione di tutti i principali regolamenti di funzionamento;
1.3 Autonomia Contabile: individuazione del proprio tesoriere e approvazione del bilancio di previsione autonomo per il 2010 e il triennio 2010/2010;
1.4 Autonomia Patrimoniale: tutto il patrimonio spettante a Fermo è stato formalmente volturato: fabbricati, strade, beni mobili, partecipazioni;
1.5 Autonomia Organizzativa: Fermo ha 230 dipendenti organizzati all' interno di una propria struttura organizzativa in Settori e Servizi completamente autonomi. L' unico Servizio che condivide con Ascoli Piceno fino al 30/6/2010 è la Polizia provinciale;
1.6 Autonomia Direzionale: dall' 1/1/2010 Fermo ha una struttura Dirigenziale autonoma di 9 Dirigenti;
1.7 Autonomia Logistica: la sede degli Uffici è completamente autonoma sia dal punto di vista degli immobili che delle infrastrutture necessarie per erogare i Servizi, come ad es. la rete informatica.
2. Assetto organizzativo interno
2.1 Rispetto ad una dotazione organica teorica di 304 unità, scaturita dalla divisione del personale della Provincia madre, la Provincia di Fermo ha stimato i propri fabbisogni fino a tutto il 2010 in n. 258 unità lavorative prediligendo la strada della prudenza e della razionalizzazione interna. La struttura organizzativa è particolarmente giovane, snella e ricca di profili professionali nuovi.
2.2 Anche sul fronte della Dirigenza è stata adottata la linea della prudenza: rispetto al n. teorico di 11 Dirigenti spettanti dalla divisione la Provincia ne ha individuati 9 e, al momento, soltanto n. 7 funzionari con Posizione Organizzativa rispetto ai 24 previsti negli Atti di divisione.
3. Approvazione del 1° bilancio di previsione autonomo 2010
3.1 La "massa finanziaria complessiva" stimata per il 2010 ammonta a circa 52 milioni di Euro di cui circa 34 di parte corrente e circa 18 di investimenti.
3.2 Gli investimenti (scuole, strade, fiumi) pesano quindi il 35% mentre le spese di funzionamento (Organi-Spese Istituzionali generali-Quote associative-Consumi e Utenze) soltanto il 6%. Se si escludono le "quote associative" (che comunque attengono alle politiche attive) e i "consumi e utenze" (che attengono alla produzione dei Servizi), le "spese per gli organi e le spese istituzionali" ammontano a circa 700.000 Euro complessivi cioè l' 1,3% del bilancio totale. Tra la voce "Spese per Organi e Spese Istituzionali" le indennità degli Organi ammontano a poco più di 300.000 Euro compresa l' irap.
3.3 Della "massa finanziaria complessiva" di circa 52 milioni di Euro oltre il 64% (pari a 33,7 milioni di Euro) è direttamente destinato al territorio sottoforma di interventi ad esempio nel trasporto pubblico locale (circa 5 meuro), nelle politiche del lavoro (circa 4 meuro), nella viabilità provinciale (circa 14 meuro), nell' edilizia scolastica (circa 3 meuro), nella valorizzazione delle risorse produttive locali (circa 1 meuro).
3.4 Il "tasso di indebitamento" della Provincia è di circa il 7,5% contro il 12% massimo consentito dalla Legge.
3.5 Le entrate correnti del bilancio ammontano a circa 34 milioni di Euro di cui circa 15 da "trasferimenti regionali vincolati" per l' esercizio di funzioni delegate (come il Trasporto Pubblico Locale, la formazione professionale, l' edilizia residenziale pubblica: non esistono più trasferimenti generici mentre i "trasferimenti statali" sono stati di fatto azzerati e sostituiti dalla compartecipazione IRPEF che nel bilancio pesa circa 3 meuro. Circa il 50% delle entrate correnti è invece costituito da "entrate tributarie" le cui principali sono:
A) L' addizionale provinciale sull' energia elettrica per circa 3 meuro;
B) L' imposta provinciale sulle assicurazioni per responsabilità civile per circa 6 meuro;
C) L' imposta provinciale sulle trascrizioni delle pratiche automobilistiche per circa 3,5 meuro.
E' significativo il fatto che si tratta di "imposte sui consumi" (e non di imposte dirette né di tasse) il che impone all' Amministrazione una politica di bilancio flessibile e oculata in relazione all' andamento della situazione economica del territorio e del Paese.
Di fatto la Provincia, a differenza dei Comuni, non introita imposte patrimoniali né tasse né, a differenza della Regione, imposte sul lavoro (IRAP).
4. Azioni istituzionali, amministrative e progettuali per il territorio
4.1 n. 2 campagne di ascolto sul territorio nel periodo da Settembre 2009 a Febbraio 2010: circa 700 partecipanti;
4.2 intervento finanziario di circa 4 meuro massiccio sulla Cassa Integrazione in deroga in base all' Accordo Stato/Regioni del 2009;
4.3 esecuzione dei lavori di emergenza sui fiumi causa maltempo;
4.4 avvio concreto dei primi lavori di manutenzione straordinaria sulle strade;
4.5 avvio del "progetto di sostegno ai piccoli Comuni";
4.6 avvio del bando per la creazione d' impresa giovanile e femminile (entro 30/06/2010);
4.7 avvio bando per il Piano Straordinario delle borse lavoro (entro 30/06/2010);
4.8 azione di coordinamento istituzionale tra i 40 Comuni per la scelta del sito del nuovo Ospedale di rete;
4.9 firma del protocollo d' intesa interregionale sulla realizzazione dorsale appenninica intervalliva.
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19/05/2010
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