Disastro sulla costa: barche in mezzo alla strada
Porto Sant'Elpidio | Porto Sant'Elpidio sott'acqua: danni gravi a campeggi e chalet, il mare ha mangiato tutta la spiaggia ed è arrivato ad attaccare anche la passeggiata, la pista ciclabile e la strada lungomare.
di Pierpaolo Pierleoni
Il lungomare sud di Porto Sant'Elpidio: un pedalò e una barca ormeggiati sono finiti nella pista ciclabile
Barche sulla pista ciclabile, sabbia e sassi sul marciapiede, acqua lungo la strada, crollano campi da beach volley, strutture, alberi e recinzioni. La mareggiata non fa sconti e a Porto Sant'Elpidio ha consumato nelle ultime 24 ore un disastro annunciato da tempo. Forte il vente, impressionanti le onde che negli ultimi due giorni, e da stanotte in particolare, hanno colpito con violenza il litorale elpidiense.
Disastrati ampi tratti di lungomare, che in alcuni punti della città praticamente non esiste più. L'acqua si affaccia a lambire la passeggiata che un tempo er anticipata da decine di metri di arenile. Lo stato di piena emergenza è iniziato giovedì sera, dalle 21 in poi. Una prima mareggiata è arrivata a quell'ora ed è proseguita a lungo, un'altra ondata si è abbattuta nel cuore della notte. Sulla pista ciclabile sono finiti, trascinati dal mare, un pedalò ed una piccola imbarcazione. Un'altra, in disuso, ormeggiata davanti ai casotti dei pescatori, è stata risucchiata dall'acqua, si è schiantata contro gli scogli ed è tornata in pezzi.
Ha ceduto anche la palma al lato del Sudomagodo, come è finito sotto le onde il campo da beach volley. Sommersi ormai sotto la sabbia i blocchi di cemento che per qualche giorno avevano combattuto le mareggiate. Sassi e sabbia sono sul marciapiede, la pista ciclabile e in alcuni tratti la strada (chiusa al traffico giovedì sera) sono invasi dall'acqua. Disastrosa la situazione ai camping Mimose e Risacca. Al primo l'acqua continua ad oltrepassare le recinzioni e mangiare terreno, dopo aver divorato la spiaggia sul lato sud. Alla Risacca i proprietari del villaggio turistico sono costretti a spostarsi in barca. In 20 anni hanno perso 2 ettari di spiaggia, pari a 20.000 metri quadri. All'estremo nord di Porto Sant'Elpidio, la Playa de Cococciò è diventata un isolotto. Sparita la spiaggia, ma il mare è arrivato fino alla strada ed ai campi circostanti.
Una vera emergenza,ed ora tutti auspicano che sia dichiarato lo stato di calamità, che consentirebbe di ricevere fondi statali per risistemare le zone della città danneggiate e ricostruire un litorale forte e protetto dalle ondate di maltempo.
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12/12/2008
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