Opposizione, avanti con la mozione
Fermo | Presentata la proposta che verrà discussa in Consiglio il prossimo 9 gennaio sulla riconversione dell'ex zuccherificio. Buondonno: "un partito politico deve rappresentare un territorio e dare voce ai cittadini".
di Redazione
Un momento della conferenza stampa
“Che pensano di fare, creare una centrale a biomasse per ogni cento posti di lavoro persi?”. Che non si sarebbe trattato di un incontro attendista lo si è capito da subito. Ed è proseguito così, in un crescendo di critiche e chiarimenti. Ieri pomeriggio nella sala dei Gruppi consiliari del Comune si è tenuta una conferenza stampa congiunta, durante la quale esponenti di Partito democratico, Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi hanno presentato una mozione che il prossimo 9 gennaio verrà esposta in Consiglio comunale sull’accordo di riconversione dell’ex zuccherificio 'Sadam'.
Gli esponenti dell’opposizione (i Verdi non sono rappresentati in Consiglio ma hanno comunque appoggiato la mozione) si sono presentati compatti nel ribadire il loro ‘no’ “pensato e meditato dopo approfondimenti e un attento ascolto dei cittadini” all’accordo stipulato nel luglio 2007, ritenuto “non più attuale perché sono cambiate le condizioni e l’opinione della gente”.
Accordo da rivedere, dunque, perché secondo i promotori della proposta coniugare rispetto dell’ambiente e tutela dei posti di lavoro non solo è auspicabile ma anche possibile. L’Amministrazione comunale la tira per le lunghe “in attesa di condizioni migliori”, mentre il sito di Campiglione – in cui dovrebbe prendere posto la Ned Silicon, ma nelle cui vicinanze dovrebbero essere costruiti anche un ospedale ed alcuni uffici della Provincia – deve essere bonificato, ribadiscono all’unisono i membri dell’opposizione.
“Fino ad oggi l’Amministrazione comunale ha dimostrato un comportamento poco consono nei confronti delle richieste di chiarezza dei cittadini sugli effetti che la riconversione avrà sul territorio e dei lavoratori preoccupati per il loro futuro occupazionale”, questo il commento del capogruppo Pd in Consiglio, Sandro Vallasciani, alla notizia che tredici consiglieri della maggioranza, ugualmente contrari all’attuale accordo, hanno promosso una mozione simile.
E a chi fa notare l’incongruenza tra l’atteggiamento del presidente della Regione, Gian Mario Spacca – favorevole alla presenza della Ned Silicon sul territorio – risponde il consigliere Pd, Giuseppe Buondonno: “Non condiviso il punto di vista di Spacca. Ci sono due ruoli distinti: quello del presidente della Regione è di governare, quello di un partito politico è di rappresentare un territorio e dare voce a quei cittadini che si fanno sentire con le raccolte di firme ma che non hanno una rappresentanza autonoma”. Polemica spenta sul nascere.
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12/12/2008
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