"Concorso pubblico provinciale prima delle elezioni?"
Grottammare | Vittorio Santori, manifesta le sue perplesità per la scelta dell'Amministrazione, che oltretutto viola la L. 8.03.1989 n. 101ed il DPR 487/94.
di Vittorio Santori
Proprio in occasione delle elezioni provinciali l' Amministrazione Colonnella ha inviato le convocazioni per le prove scritte relative al concorso bandito oltre due anni fa e relativo ad 8 posti di istruttore amministrativo.
E evidente l'uso strumentale di questo concorso pubblico da parte dell'Amministrazione a fini di consenso elettorale dato che dopo due anni di inattività và a collocare le prove scritte prima della scadenza elettorale e quelle orali, subito dopo.
Concentrata sull'interesse politico elettorale dell'operazione, l'Amministrazione uscente ha dimenticato di rispettare la L. 8.03.1989 n. 101ed il DPR 487/94 che espressamente VIETANO lo svolgimento delle prove concorsuali nei giorni di riposo sabbatico e nei giorni stabiliti di festività religiose ebraiche o valdesi resi noti con decreto del Ministro dell' Interno. Per il corrente anno il D.M. 15.01.2004 pubblicato in G.U. 11.02.2004 n. 34, indica tutti i sabato ( da mezz'ora prima del tramonto del sole di venerdì ad un'ora dopo il tramonto del sole di Sabato) come giorni di riposo sabbatico.
La violazione di legge operata dall' Amministrazione in carica è particolarmente grave in quanto crea discriminazione tra i concorrenti al concorso pubblico in ragione dell'appartenenza a fedi religiose diverse.
Tale comportamento appare anche in violazione del principio contenuto nell'art 3 della Costituzione posto a tutela dell'uguaglianza di tutti i cittadini al quale consegue la non discriminabilità di essi per ragioni di fede religiosa.
E necessario, quindi che oltre alle formali scuse nei confronti della Comunità Ebraica, l' Amministrazione Provinciale provveda immediatamente con provvedimento in sede di auto- tutela ad annullare il calendario delle prove scritte fissato in violazione di legge per i giorni 14 e 15 Maggio /2004 evitando così all' Ente un sicuro contenzioso per l'annullamento della prova e la conseguente condanna al pagamento dei danni e delle spese.
Dopo tanta attesa i circa 2000 candidati che hanno presentato domanda di concorso non meritavano di essere ulteriormente illusi da una Amministrazione tanto distratta verso i bisogni dei cittadini per quanto attenta alle manifestazioni, ai convegni, alla propria immagine.
E evidente l'uso strumentale di questo concorso pubblico da parte dell'Amministrazione a fini di consenso elettorale dato che dopo due anni di inattività và a collocare le prove scritte prima della scadenza elettorale e quelle orali, subito dopo.
Concentrata sull'interesse politico elettorale dell'operazione, l'Amministrazione uscente ha dimenticato di rispettare la L. 8.03.1989 n. 101ed il DPR 487/94 che espressamente VIETANO lo svolgimento delle prove concorsuali nei giorni di riposo sabbatico e nei giorni stabiliti di festività religiose ebraiche o valdesi resi noti con decreto del Ministro dell' Interno. Per il corrente anno il D.M. 15.01.2004 pubblicato in G.U. 11.02.2004 n. 34, indica tutti i sabato ( da mezz'ora prima del tramonto del sole di venerdì ad un'ora dopo il tramonto del sole di Sabato) come giorni di riposo sabbatico.
La violazione di legge operata dall' Amministrazione in carica è particolarmente grave in quanto crea discriminazione tra i concorrenti al concorso pubblico in ragione dell'appartenenza a fedi religiose diverse.
Tale comportamento appare anche in violazione del principio contenuto nell'art 3 della Costituzione posto a tutela dell'uguaglianza di tutti i cittadini al quale consegue la non discriminabilità di essi per ragioni di fede religiosa.
E necessario, quindi che oltre alle formali scuse nei confronti della Comunità Ebraica, l' Amministrazione Provinciale provveda immediatamente con provvedimento in sede di auto- tutela ad annullare il calendario delle prove scritte fissato in violazione di legge per i giorni 14 e 15 Maggio /2004 evitando così all' Ente un sicuro contenzioso per l'annullamento della prova e la conseguente condanna al pagamento dei danni e delle spese.
Dopo tanta attesa i circa 2000 candidati che hanno presentato domanda di concorso non meritavano di essere ulteriormente illusi da una Amministrazione tanto distratta verso i bisogni dei cittadini per quanto attenta alle manifestazioni, ai convegni, alla propria immagine.
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12/05/2004
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