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La terapia ad onde d'urto

Ascoli Piceno | La macchina è gia operativa e la terapia sarà prescrivibile con il ricettario medico regionale.

di Federico Biondi

Il gruppo Barilla ha donato all'ASUR zona territoriale 13 (ex ASL 13), un sistemo compatto portatile ad alta energia per la terapia ad onde d'urto. La terapia ad onde d'urto consiste in una serie d'impulsi ultrasonici, mille volte superiori al normale ultrasuono e infinitamente più alti degli ultrasuoni usati a scopo diagnostico per l'ecografia.

L'apparecchiatura, estremamente avanzata, permetterà la cura di tutte le patologie croniche che costituiscono il primo motivo di perdita dell'autonomia negli anziani e permetterà la riduzione delle patologie che riducono l'efficienza fisica negli sportivi.

"Un discorso che rientra nella prevenzione – dice il Dottor Franco Scaramucci direttore del dipartimento di riabilitazione zona territoriale 13 – speriamo anche di ridurre alcune tipologie di intervento chirurgico".

Il gruppo Barilla di Ascoli Piceno non è nuovo a questo tipo di donazioni nel campo della sanità. Dal 1998 ad oggi è la terza volta che effettua donazioni nel campo sanitario.

"In questo modo crediamo di dare un segno tangibile della nostra presenza in città – dice Francesco Albertini direttore dello stabilimento Barilla di Ascoli Piceno – sicuramente quello che ci spinge è essere vicino alle persone contribuendo al loro benessere".

Mario Maresca, il direttore della zona territoriale 13, ringrazia per la sensibilità mostrata dalla società Barilla e dalle rappresentanze sindacali degli operai, che per la terza volta in pochi anni hanno voluto contribuire, in maniera determinante, all'accrescimento dell'offerta sanitaria dell'ASUR 13.

"Incrementiamo la nostra dotazione tecnologica con un'apparecchiatura di ultima generazione, volta a dare risposte sanitarie nel settore della riabilitazione fisica".

Presenti alla conferenza stampa le rappresentanze degli operai del gruppo Barilla.

"Anche noi come lavoratori siamo lieti di essere qui per dare il nostro apporto, visto il carattere sociale dell'iniziativa – ha detto Francesco Mancini rappresentante degli operai e aggiunge - un'iniziativa da portare avanti con l'augurio che altre aziende seguano i nostri passi".

11/05/2004





        
  



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