Avvicendamento in Consiglio comunale, entra Alberto Urbani ed esce Giovanni Niccià.
Porto San Giorgio | Si è svolto durante il Consiglio comunale di ieri sera il passaggio di poltrona, ma si trattava di una cambiamento già previsto, dopo che il Tar di Ancona aveva provveduto al conteggio dei voti del seggio numero 10.
di Alessio Carassai
Nessun cambiamento significativo all'interno della maggioranza, a parte il fatto che lo schieramento della Margherita perde un consigliere passando da 5 a 4, mentre i Socialisti europei (Ds e Sdi) ne guadagnano uno passando a 5. Il passaggio di poltrone è avvenuto ieri sera, salutato da tutti i presenti in sala, ma si trattava già di un cambio annunciato. Alla fine delle elezioni di primavera Andrea Vitali dei Socialisti europei fece ricorso al Tar perchè nel conteggio delle schede, non furono inglobate anche quelle del seggio numero 10 a causa di un errore di buste.
Il Tar di Ancona ha effettuato i conteggi proprio alla fine di dicembre, ma a beneficiarne è stato Alberto Urbani visto che Andrea Vitali era subentrato in seguito delle nomine degli assessori Loira e Raccichini.
"Mi ha fatto piacere essere accolto dal Consiglio - ha precisato Alberto Urbani capo regionerie del comune fino al 2002 - ma non si è trattato di una seduta particolarmente impegnativa. Conosco bene cosa significa far parte del Consiglio di Porto San Giorgio, in questo mi aiuteranno le passete esperienze".
Un pò dispiaciuto, anche se riconosce le qualità del collega Giovanni Niccià. "Non abbiamo fatto altro che rispetatre la volontà degli elettori - ha affermato Niccià - Urbani è una persona dalle grandi qualità e da parte mia non ci sono problemi. Certamente sono un pò dispiaciuto".
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20/01/2004
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