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Con Fiorella Balzamo "Incontri con il Gusto" si tinge di rosa

San Benedetto del Tronto | E’ di nuovo un successo la rassegna enogastronomica “Incontri con il Gusto” e Fiorella Balzamo. La serata che ha entusiasmato con le sue sfumature grandi e piccini è stata presentata da Mimmo Minuto e Lino Rosetti.

di Giuseppina Pica

"Incontri con il Gusto" e Fiorella Balzamo

Venerdì 27 maggio 2011, l'Incontro con il Gusto grazie all'ospite Fiorella Balzamo, si è tinto di rosa. La rassegna che come ogni mese ha registrato il tutto esaurito, per questo nuovo appuntamento ha accolto al suo interno la famosa Cake Designer. Dagli studi di architettura, al suo amore per il rosa, sino a topolino. Le prossime novità per l'Artista? Una serie di dvd sulla pasta di zucchero e un libro sulla decorazione dei confetti.

Il suo nome è Fiorella Balzamo ed è una Cake Designer. Napoletana di nascita, Fiorella vive e lavora a Pozzuoli. Con incredibile tenacia, è riuscita a coniugare la naturale propensione verso la decorazione con la passione per la preparazione di dolci, trasformandole in una professione ancora poco nota in Italia: il Cake Designer. Il segreto della sua pasta di zucchero è di quelli che non ci si aspetterebbe mai, infatti la cake designer consiglia sempre di acquistare la pasta zuccherina, perché come ci ha confessato, quelle in commercio pur essendo più costose hanno una resa di gran lunga superiore a quelle che riusciremmo a produrre con grande fatica, in casa.

Fiorella Balzamo complice il suo eclettico background, non è solo una cake designer, il suo lavoro è frutto di una ricerca che va oltre il semplice decoro dolciario. L'autrice infatti per sua stessa ammissione non decora solo, ma costruisce un mondo di volta in volta diverso in base alle richieste anche strampalate dei suoi committenti.

Una piccola puopette dal vestitino a pois, una rosa ed infine il visino di una bimba. L'artista ci ha dimostrato come con piccoli ma sapienti accorgimenti è possibile decorare il nostro dolce e rendere indimenticabili, i nostri momenti più importanti. La pasta di zucchero è l'elemento madre che ad ogni passaggio cambia sfumatura, acquisisce consistenza e trasforma le sensazioni dell'artista napoletana in opere d'arte. Conoscere Fiorella Balzamo è un'esperienza. Ha la capacità non comune di proiettarti nel suo favoloso mondo fatto di colori, ricordi, vere e proprie dolci architetture, tutte raccolte nel suo ultimo libro "Le torte di Fiorella". L'abbiamo incontrata in occasione della rassegna per rubarle qualche battuta e soprattutto per "carpirle" il segreto del successo di cui da anni è protagonista. Dolci buoni e decisamente anche belli quelli della rappresentante della sugar art.

Come è nato il libro?
Il libro è nato da una richiesta della casa editrice, anche se da tempo io guardavo con interesse alle pubblicazioni Feltrinelli, desideravo molto pubblicare con loro. Il libro poi non è un semplice manuale, ma quasi un romanzo fotografico. Le torte sono inserite in contesti differenti rispetto ai soli ambienti culinari e questo le trasforma in fotografie artistiche. Ogni capitolo ha una prefazione redatta dal mio compagno Francesco che con la sua maestria letteraria ha trasformato il manuale in un libro vero e proprio tutto non solo da guardare, ma anche da leggere. Molto spazio è lasciato ai miei ricordi, ai trucchi del mestiere, agli inizi difficili e divertenti. Non è quindi solo un libro didattico, ma racconta storie e il mio mondo, il Fiorella style in sostanza.


Chi è Fiorella Balzamo cake designer e come è nata la tua passione per il decoro?
Il mio bagaglio formativo non ha seguito una strada lineare; sono partita dalla formazione accademica di Architetto per giungere alle torte attraverso anni di artigianato vario. Qualche anno fa feci una scommessa con me stessa e trovai la giusta sintesi fra la mia manualità, il divertimento della progettazione, il gusto per il design e l'amore per i dolci. Devo ammettere che l'ispirazione mi venne dopo aver visto il film "La finestra di fronte" di Ferzan Ozpetek in cui la protagonista coltivava il sogno di confezionare torte!
Molti si sorprendono ma io sono orgogliosa di poter dire che le mie conoscenze e la mia tecnica sono solo farina del mio sacco: sono completamente autodidatta. Ho costruito il mio bagaglio tecnico attraverso l'osservazione meticolosa delle opere delle maestre anglo-americane del Cake Design. Provando e riprovando ho affinato sempre più la tecnica fino a raggiungere il mio attuale livello. Ma devo ammettere che riesco a trovare l'ispirazione leggendo Topolino. Da quel mondo diverte e colorato prendo spunto per le mie decorazioni. E poi la verità è che vivo nel mondo delle favole.

Cos'è che caratterizza il tuo stile?
Cinque anni fa quando ho intrapreso quest'avventura ero unica in Italia, adesso mi distinguo perché non creo solo torte, ma confeziono un mondo magico, fatto di decorazioni, accessori, colori. Uno stile che nasce dalle esigenze dei miei clienti, anche le più strampalate. Creo una linea in base al tema. Fondamentale poi per il mio lavoro è poi, il mio approccio con i bambini.

Consigli per chi vuol approcciarsi a l'arte del cake design?
Il mio consiglio è: perseverare, perseverare, perseverare. Non bisogna lasciarsi scoraggiare, gli inizi sono sempre difficili, se vedeste le mie prime torte capireste quanto la tenacia in questo lavoro sia importante.

Progetti futuri?
In cantiere c'è un libro su i confetti, sulla decorazione e il loro utilizzo, a ottobre poi usciranno i dvd di "Le Torte di Fiorella". Un balzo a piè pari nel mondo rosa di Fiorella.

Il prossimo appuntamento con la stuzzicante rassegna è per venerdì 30 giugno 2011 alle ore 20.00, presso l'Hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto con Luca Montersino. Ideatori e complici della rassegna come sempre il "Cocalo's Club", "La Bibliofila", l'Azienda vitivinicola "Ciù Ciù" e l' "Hotel Calabresi".

 

31/05/2011





        
  



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