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“La guerra di ieri e di oggi nei suoi aspetti multidisciplinari”

San Benedetto del Tronto | Lo scopo del convegno, non è quello di esaminare la guerra come fenomeno bellico in sé, quanto di analizzare la pluralità delle sue implicazioni nella società e riflettere sul significato da attribuirle nella storia dell’uomo.

Dall’11 al 13 ottobre, presso l’auditorium della biblioteca comunale (in via De Gasperi 124), si svolgerà il convegno sul tema “La guerra di ieri e di oggi nei suoi aspetti multidisciplinari”, organizzato dall’Università di Camerino con il contributo del CUP, della Provincia e dell’Università di Macerata. L’iniziativa intende esaminare la realtà della guerra nella pluralità delle sue dimensioni sociologiche, giuridiche, economiche, storiche, tecnologiche e nel linguaggio figurativo.

Lo scopo del convegno, infatti, non è quello di esaminare la guerra come fenomeno bellico in sé, quanto di analizzare la pluralità delle sue implicazioni nella società e riflettere sul significato da attribuirle nella storia dell’uomo.

“E’ sempre più evidente che gli eventi bellici debbano essere considerati come un fenomeno multidimensionale, nel senso che occorre valutare i diversi ambiti militari, economici, politici e culturali - spiega la professoressa Catia Eliana Gentilucci, organizzatrice dell’evento - e multifunzionale poiché non riguarda solo l’impiego delle forze, ma anche il loro uso potenziale nella gestione delle crisi e nelle operazioni peacekeeping”.

Il nuovo approccio allo studio dei fenomeni bellici si fonda pertanto sulla necessità di individuare le azioni che determinano gli effetti diretti e indiretti che possono, con differenti gradi di probabilità, manifestarsi dall’applicazione di strumenti militari, diplomatici, psicologici ed economici.
“Attualmente - continua la Gentilucci - la necessità di applicare all’analisi dei fenomeni bellici un approccio di più ampio respiro è resa ancor più evidente dalla presenza della globalizzazione e della finanziarizzazione dei mercati che hanno condotto a intensificare le connessioni politiche, economiche e culturali tra Paesi”. Da queste considerazioni è nata l’idea di organizzare un convegno che tenga conto della multidisciplinarietà del fenomeno “guerra”.

Al convegno parteciperanno economisti, sociologi, giuristi, storici e militari che avranno l’occasione di confrontarsi sul tema. “La speranza – conclude Gentilucci - è quella di raggiungere un adeguato confronto tra diversi ambiti disciplinari su un comune fenomeno che è insito nell’evoluzione della struttura socio-economica di ogni società”.

04/10/2006





        
  



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