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San Benedetto Tennis Cup: eliminato anche Giustino

San Benedetto del Tronto | La finale vedrà contrapposti lo spagnolo Gutierrez-Ferrol ed il colombiano Galan Riveros.

di Lorenzo Picardi

Lorenzo Giustino

La San Benedetto Tennis Cup ha la sua finale: quella fra lo spagnolo Gutierrez-Ferrol ed il colombiano Galan Riveros. I due finalisti hanno raggiunto l'ultimo atto del torneo in maniera diametralmente opposta purtroppo. Scriviamo così perché la prima semifinale fra l'iberico ed il suo connazionale Carlos Taberner non si è praticamente giocata: sul punteggio di 2-1 del primo set, infatti, durante il cambio di campo la testa di serie numero due ha chiesto l'intervento del fisioterapista per il manifestarsi di un problema al polso, probabilmente l'ultima parte del corpo che un tennista vorrebbe infortunarsi. Taberner ha provato a giocare un punto in risposta ma ha capito di non essere in grado di continuare e che avrebbe solamente rischiato di peggiorare la situazione, motivo per cui ha inevitabilmente optato per il ritiro. La delusione ha tradito delle comprensibili lacrime, dipese forse - ma speriamo di no - più dalla possibile entità dell'infortunio che non dalla sconfitta in sé. Molto sportivo il suo connazionale che ha cercato di consolarlo e fargli forza. Non ci resta che augurare una rapida guarigione al giovane tennista spagnolo.
Partita vera invece quella fra Lorenzo Giustino e Galan Riveros, autori di una bella ed intensa battaglia che avrà consolato gli spettatori delusi per non aver potuto assistere alla prima semifinale. Forse è stato il miglior incontro offerto da questa edizione della San Benedetto Tennis Cup. Ad inizio match il sudamericano ha mostrato quanto possa essere difficile procurarsi un break contro di lui, merito di una battuta piuttosto pesante. Nonostante nei primi giochi l'italiano abbia avuto difficoltà a rispondere alla prima di servizio, dopo aver preso le misure alle bordate avversarie è riuscito a mettere a segno (sul 4-3) il break che gli ha permesso di andare a servire per il set, portato a casa con il punteggio di 6-3. A questo punto la partita entra nel vivo, col colombiano che diminuisce il numero degli errori e soprattutto riesce ad alzare il livello del proprio gioco nei momenti topici del match, quando cioè si trattava di annullare o convertire palle break. Gli sono stati sufficienti due break in tutta la partita (uno nel secondo set ed uno nel terzo) per conquistare la finale. Bisogna ripetere quanto detto a proposito della sua partita con Vanni: nonostante le sue ormai principali siano servizio e dritto, stupiscono la buona mobilità che possiede nonostante la stazza e la capacità di difendersi e ribaltare lo scambio col rovescio (durante tutto il torneo, così come ieri, ha messo in mostra alcuni passanti stretti di rovescio di grandissima qualità); da segnalare inoltre la capacità di nascondere ed eseguire molto bene le smorzate, arma utile in più di un'occasione. Dall'altra parte della rete, invece, poco da recriminare per Giustino, autore forse di qualche errorino di troppo (soprattutto sul 4-4 del terzo set, quando ha commesso due gratuiti che gli costeranno il break decisivo) ma che ha condotto una partita coraggiosa e tatticamente giusta: l'italiano infatti ha sempre tentato di avere in mano il pallino dello scambio e di provare soluzioni diverse come discese a rete e smorzate. Alla fine, però, il campo ha premiato il giocatore che è apparso un po' più in forma ed in fiducia, che ha chiuso con il punteggio di 3-6 6-3 6-4. Giustino può prendere questa semifinale come un punto di partenza per avvicinarsi alle prime 200 posizioni della classifica mondiale.
Per quanto riguarda il doppio, invece, pronostico pienamente rispettato: l'emergente coppia Vavassori-Ocleppo, testa di serie n.1 del torneo, porta a casa il trofeo del doppio, dimostrando ormai di essere pronta a provare il salto in tornei di livello superiore, passaggio che sembra imminente anche nelle intenzioni dei due italiani. La finale, che li ha visti opposti alla coppia Galdos-Zeballos (n.2 del seeding), è stata vinta con il punteggio netto di 6-3 6-2, segno di una superiorità mostrata nel corso di tutta la partita.
Per quanto riguarda invece l'ultimo atto del torneo singolare, questo si giocherà stasera alle ore 21 sul Campo Centrale, sperando che la pioggia non stravolga il programma iniziale.

22/07/2018





        
  



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