Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

"La via della pace"

San Benedetto del Tronto | Questo il titolo dell' incontro che si terrà giovedì 3 maggio al Teatro dell' Arancio di Grottammare e che vedrà la presenza del monaco buddhista Ajahan Chandapalo

chandapalo

Il Teatro dell'Arancio di Grottammare ospiterà per il secondo anno successivo un grande maestro del buddismo, Ajahan Chandapalo, Monaco Buddhista della Tradizione Theravada, Abate di Santacittarama piccolo monastero, fondato nel 1990, sulle colline Sabine, nel comune di Poggio Nativo, in provincia di Rieti. L'incontro, che si terrà giovedì 3 maggio alle ore 21 e sarà ad ingresso gratuito, sul tema "La Via della Pace", vedrà la presenza di Dorian Di Renzo, presidente dell'associazione Buddhadhama di Pescara.

L'importante evento è stato organizzato da Dojo, associazione culturale di ricerca per lo sviluppo della consapevolezza fisica e mentale presente da oltre cinque anni nel nostro territorio.

Ajahn Chandapalo, inglese, monaco da trenta anni, ha trascorso lunghi periodi nei diversi monasteri nel Regno Unito, Svizzera e Thailandia. E' stato dal 1996 è l'abate del monastero Theravada di Santacittarama, il massimo rappresentante in Italia di questa tradizione dell'insegnamento buddhista. La sua presenza proietta Grottammare e l'intero territorio marchigiano, in un prestigioso scenario internazionale, quello del grande dialogo interreligioso che, fortunatamente, e' sempre più vivo in questi ultimi anni.

" Un momento storico decisamente bisognoso di un reale risanamento in senso politico ed economico come quello che stiamo vivendo," dicono gli organizzatori dell'incontro, "necessita dell'acquisizione di una nuova e maggiore consapevolezza come individui e come cittadini del mondo. La pace, attraverso la tolleranza, può essere uno strumento che ci rende capaci di trascendere la minaccia di un conflitto di civiltà e di realizzare una filosofia di coesistenza, la quale ci permetterà di costruire un mondo fatto di armonia tra gli esseri umani".

30/04/2012





        
  



1+2=

Altri articoli di...

San Benedetto

05/05/2016
Al via nuovi interventi di manutenzione delle strade (segue)
05/05/2016
San Benedetto ricorda le vittime del terrorismo e delle stragi (segue)
05/05/2016
"Rinnovamento e Progresso" con Perazzoli Sindaco (segue)
04/05/2016
Perazzoli, presentato il programma elettorale (segue)
04/05/2016
Giovane polacco denunciato per ricettazione (segue)
04/05/2016
UTES: Tutto pronto per il saggio di fine anno accademico (segue)
03/05/2016
Furto al Centro Commerciale Porto Grande (segue)
03/05/2016
Ipsia intitolato ad Antonio Guastaferro (segue)

Cultura e Spettacolo

05/05/2016
San Benedetto ricorda le vittime del terrorismo e delle stragi (segue)
04/05/2016
UTES: Tutto pronto per il saggio di fine anno accademico (segue)
03/05/2016
"Vento e Colori", il 7 e 8 maggio (segue)
03/05/2016
Il Premio Truentum a Camillo De Lellis. (segue)
01/05/2016
"E se brucia anche il cielo" di Davide Rondoni, a San Benedetto. (segue)
01/05/2016
"La Lingua della Gola" (segue)
29/04/2016
Il ponte di Cecco ad Ascoli Piceno tra storia e leggenda (segue)
29/04/2016
Sabato 30 Aprile, la Seconda Edizione di #Pulisciecorri (segue)

Castelbellino night jazz

Una serata con il grande jazz

Andrea Carnevali

IL VALORE DELLA FIABA POPOLARE

I bambini son più convinti degli adulti dell'importanza delle fiabe popolari. Essere adulti,infatti,significa spesso,essere adulterati da spiegazioni razionali e sottovalutare gli aspetti infantili che si ritrovano nelle fiabe.

Antonio De Signoribus