Positiva esperienza per gli artigiani del Consorzio Piceni Art For Job in Kuwait
San Benedetto del Tronto | Gli orafi del gruppo Gold & Fashion del Consorzio Piceni Art For Job sono tornati in Kuwait per partecipare ad un prestigioso evento espositivo e commerciale, organizzato dallUnione Commercianti e Importatori kuwaitiani.
Il gruppo Gold & Fashion del Consorzio Piceni Art For Job, composto da rappresentanti degli artigiani orafi associati, è ripartito alla volta del Kuwait (15-20 febbraio), per partecipare ad un nuovo importante evento organizzato dalla locale Unione Commercianti e Importatori, all'esclusivo Marina Hotel di Kuwait City.
La partecipazione degli orafi marchigiani del Consorzio nasce dagli accordi commerciali stretti durante le precedenti missioni (febbraio e ottobre 2009), organizzate in collaborazione con l'ICE - Istituto per il Commercio Estero, ufficio del Kuwait (direttore Alfredo Rizzo). In seguito agli accordi di partnership stabiliti in loco nel 2009 dal presidente Sandro Angelini, il vicepresidente Sigismondo Capriotti e rappresentanti del gruppo orafi, il Consorzio è stato quindi invitato dal presidente dell'Unione Commercianti e Importatori, Hussain Alarbash della New Modern Jewellery, a partecipare alla prima edizione di un evento che stabilisce un importante legame tra il Kuwait e la manifattura orafa made in Italy, e che punta a diventare nei prossimi anni un appuntamento di riferimento per il mercato orafo kuwaitiano.
Un evento in cui gli orafi artigiani del Consorzio sono a rappresentare l'eccellenza della produzione orafa marchigiana. Le aziende che vi partecipano sono Gatti Gioielli di Roberto Gatti, Just a gem...! di Sigismondo Capriotti, Staccioli Gioielli di Franco Staccioli, Silvano Zanchi. Gli orafi del Consorzio hanno come sempre arricchito i propri stand fieristici con i video in alta definizione girati all'interno delle botteghe, durante momenti salienti delle lavorazioni artigianali. Video che il Consorzio sta portando in giro per il mondo, in mostre, fiere ed eventi internazionali.
La partecipazione del Consorzio all'evento ha consentito un primo determinante ingresso delle aziende orafe in un mercato giovane e nuovo, con la possibilità di concretizzare gli accordi commerciali avviati, e pianificare una rinnovata partecipazione che già nel prossimo futuro veda un maggior numero di aziende coinvolte.
Il Kuwait è infatti un mercato promettente, totalmente nuovo per le imprese italiane, ma sicuramente vivo e interessante dal punto di vista delle opportunità commerciali. Inoltre, il settore gioielliero è quello potenzialmente più suscettibile d'incremento in termini di forniture italiane. Un paese con buona capacità di spesa pro-capite e che apprezza il design made in Italy. Nonostante i dati statistici indichino un incremento del nostro export, i gioielli provenienti dall'Italia sono però ancora poco presenti sul mercato, e una ristretta fascia di consumatori si rifornisce con acquisti diretti in Italia. Il mercato dell'oreficeria e gioielleria si basa attualmente in prevalenza su importazioni provenienti da India e Cina, anche tramite gli Emirati Arabi. Il consumatore è comunque attento, qualificato e competente.
Nonostante quindi la crisi contingente che attanaglia tutta l'area del Golfo, la prima esperienza commerciale del Consorzio Piceni Art For Job in Kuwait si è rivelata nel complesso positiva, evidenziando deboli ma comunque importanti segnali di ripresa. Dal punto di vista del gusto e delle tendenze locali, emerge come must la ricerca dell'unicità e della novità. Sono queste le richieste di un mercato attualmente molto piccolo e di nicchia ma dalle enormi potenzialità future, anche semplicemente guardando al milione di persone in possesso della cittadinanza kuwaitiana. Molto interessante l'aspetto culturale di un popolo di viaggiatori, cosmopoliti, attratti dal fermento internazionale, dall'attualità contemporanea e da tutto ciò che è novità. Esigenze che possono essere soddisfatte da leader del mercato della gioielleria come gli italiani, in grado di offrire, tramite la costante ricerca stilistica e tecnica, produzioni di alto livello ogni volta uniche e innovative per design, materie prime, manifattura, pregio antico e stile contemporaneo.
La clientela kuwaitiana ha infatti dimostrato di apprezzare notevolmente questi aspetti della produzione orafa italiana, evidenziando una positiva sorpresa nei confronti della straordinaria freschezza stilistica dei gioielli e dell'innovazione nel design. La ricerca del cliente-tipo kuwaitiano si indirizza quindi verso prodotti che sanno mixare efficacemente il compromesso stilistico con il gusto locale e una personalità unica e ben definita, capace di soddisfare il desiderio di avere sempre qualcosa di nuovo da vedere e mostrare. Tra i pezzi più richiesti quelli arricchiti da acquemarine, perle e coralli, come anche i grandi intramontabili classici dei pavé in oro bianco e diamanti.
Come in altri paesi dell'area del Golfo, inoltre, il cliente ama essere coccolato con le attenzioni che un laboratorio e atelier artigiano può offrirgli, garantendo l'alta sartorialità di un gioiello modellato sul suo gusto e personalità, anche sfruttando le incredibili possibilità del rendering 3D, per un'anteprima reale e fedele del gioiello commissionato.
25/02/2010
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Samuela Conti










