Le Biblioteche Comunali protagoniste dellincontro di venerdì pomeriggio a Cupra Marittima
Cupra Marittima | Il ruolo delle Biblioteche allinterno delle realtà amministrative locali può assumere una nuova rilevanza come centro di promozione culturale, di aggregazione e inclusione sociale nel territorio.
di Maria Teresa Rosini
I dati purtroppo non sono confortanti: il nostro è uno dei paesi europei in cui si legge di meno e in cui, di conseguenza, anche l'esercizio consapevole della cittadinanza è ancora un traguardo da raggiungere. Non giova ad invertire questo stato di fatto l'esitazione e la lentezza delle amministrazioni locali nel cogliere pienamente la funzione strategica della cultura nel promuovere la crescita di comunità consapevoli: mancano nel nostro paese investimenti significativi in questo campo che costituirebbero un fattore decisivo soprattutto per allargare le prospettive in direzione del superamento della fase così critica come quella attuale.
Il ruolo delle Biblioteche all'interno delle realtà amministrative locali può assumere quindi una nuova rilevanza come centro di promozione culturale, di aggregazione e inclusione sociale nel territorio.
Questo il tema dell'incontro di venerdì pomeriggio organizzato dal Comune di Cupramarittima che da tempo ha avviato progetti di ampliamento e di miglioramento della propria Biblioteca allo scopo di renderne sempre più agevole e significativa la fruizione da parte dei propri cittadini.
La recente creazione del Sistema Interprovinciale Piceno delle biblioteche, su iniziativa della Provincia di Ascoli Piceno, che collega in rete 21 biblioteche del territorio provinciale, costituisce un importante tappa della trasformazione di esse da semplice "deposito" di libri a centri di promozione culturale.
Delle nuove "frontiere" e dimensioni d'uso delle biblioteche in ambito europeo ha parlato la dott.ssa Ester Dominici, dell'assessorato alla cultura del comune di Roma, che ci ha raccontato delle "biblioteche viventi" ossia di biblioteche svedesi che offrono la possibilità di "consultare", accanto ai volumi cartacei e ai cd-room, anche delle persone in carne e ossa: individui disposti ad incontrare il pubblico in quanto esponenti di particolari categorie sociali verso le quali non di rado nutriamo dei pregiudizi. La cultura quindi trasmessa per il tramite di persone che la testimoniano con la loro stessa esistenza.
L'assessore provinciale Olimpia Gobbi nel suo intervento ha evidenziato il ruolo della lettura come strumento di conoscenza e come esperienza di "benessere" per le persone sottolineandone l'importanza già per i bambini molto piccoli per i quali l'ascolto della lettura dei genitori e degli adulti costituisce, oltre ad un'occasione di maggiore vicinanza affettiva, un contributo decisivo all'apprendimento più agevole del linguaggio e delle sue strutture.
Il progetto "Nati per leggere" dell'associazione medici pediatri italiani, che si affianca all'attività delle biblioteche della provincia, ha appunto lo scopo di sensibilizzare i genitori su questo tema.
La familiarità con le pagine scritte, lo sviluppo di capacità sempre più sofisticate di comprensione sono per le persona di qualunque età un formidabile strumento per cogliere bellezza, problematicità e complessità della realtà e un'occasione di aggregazione e consapevolezza in un' epoca in cui si rischia di divenire bersaglio di un'informazione distorta e fuorviante.
E' indispensabile, per avviarsi in modo deciso su questa strada, ha aggiunto l'assessore Di Girolami, la presenza in queste strutture di tutta una gamma di figure specializzate e di strumenti aggiornati per offrire un servizio qualificato.
La responsabile della Biblioteca di Cupra Marittima Valentina Curzi ha ripercorso la storia della piccola e dinamica Biblioteca comunicando le innovazioni e gli sviluppi più significativi dell'ultimo periodo e sottolineando l'impegno dell'amministrazione nel potenziamento e miglioramento del servizio: l'importanza dell'adesione alla rete provinciale Bibliosip, la particolare attenzione rivolta ai più giovani con l'attivazione di laboratori interni ed esterni facenti capo alla Biblioteca, il collegamento con la sede decentrata Biblioteca del Centro Culturale "J. Maritain" situata presso la Parrocchia San Basso e l'attivazione di un collegamentoWiFi che consente agli utenti di navigare in rete gratuitamente nei locali della sede.
Infine attraverso la condivisione di un percorso personale di lettore, il dirigente industriale Filippo Massacci ha evidenziato come la lettura abbia contribuito in modo fondamentale al suo percorso professionale ed umano rendendo significativi e spendibili in ogni campo gli orizzonti e le interconnessioni aperte dalla lettura. Praticata come attività costante, oltre a costituire fattore di piacere e soddisfazione personale, la lettura può permeare ogni aspetto della vita offrendo strumenti di rielaborazione e riflessione delle esperienze affrontate.
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09/03/2009
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