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Unione dei Comuni: la firma dell'atto costitutivo

Offida | Sette Comuni per progettare insieme e razionalizzare le spese. Ma cos'è un unione dei Comuni e quali benefici dovrebbe portare?.

di Alberto Premici

Superata la procedura per l'istituzione, che prevedeva l'approvazione dell’atto costitutivo e dello statuto in un'unica deliberazione dei singoli consigli comunali, a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, i sette comuni dell'Unione Vallata del Tronto, firmeranno oggi lo statuto nella sede prescelta di Castel di Lama, completando sul filo di lana l'iter per la sua formalizzazione.

Castel di Lama, Offida, Castignano, Castorano, Spinetoli, Appignano e Colli del Tronto, da domani saranno legati da scelte comuni su servizi ai cittadini, valorizzazione del territorio e razionalizzazione delle spese.

Da punto di vista formale l'Unione così come costituita è un Ente a tutti gli effetti con lo scopo principale, come detto, di studiare modalità e procedure per una gestione integrata di una serie di servizi.
Con l’unione, i singoli comuni rimangono soggetti istituzionali autonomi ma alle unioni competono parte degli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi.

Molti i potenziali vantaggi: realizzare progetti che singolarmente i comuni non potrebbero concretizzare, snellimento della burocrazia, gestione strutturata di servizi e funzioni, realizzazione di economie di scala nei diversi ambiti, valorizzazione dell’identità storica, economica, sociale, culturale dei singoli comuni.

Gli organi direttivi ed esecutivi sono: il consiglio, la giunta ed il presidente ai quali sono demandati, tra l'altro, i compiti per l'ottenimento dei contributi che Stato e Regione Marche possono erogare direttamente all'Ente così come costituito.

Tali contributi però sono soggetti ad alcuni parametri come la densità di popolazione dell’unione, il numero comuni costituenti l’unione, lo standard medio di personale (ex D.L.77/1995), funzioni e servizi gestiti dall’unione, presenza di comuni con bilanci non proprio in ordine ed altro ancora.

La Regione Marche incentiverà l’esercizio associato delle funzioni da parte dell'Unione con una specifica previsione nel proprio bilancio tenendo però conto di alcuni principi prioritari, quali favorire il massimo grado di integrazione tra i comuni, maggiorare i contributi nelle ipotesi di fusione e unione rispetto alle altre forme di gestione sovracomunale, promuovere le unioni di comuni senza porre alcun vincolo alla successiva fusione, prevedere ulteriori benefici per le unioni che autonomamente deliberino di procedere alla fusione.

31/12/2004





        
  



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