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San Benedetto Tennis Cup: eliminato Quinzi!

San Benedetto del Tronto | Dopo un primo set dominato, il marchigiano chiede l'intervento del medico per un malore, evento che cambia la storia della partita. A questo punto i favori del pronostico sono per Taberner. Bellissima rimonta di Viola ai danni di Joao Domingues.

di Lorenzo Picardi

Gianluigi Quinzi

Lo avevamo indicato come uno dei favoriti per la vittoria finale, ma purtroppo i nostri pronostici non sono stati rispettati: Gianluigi Quinzi saluta la San Benedetto Tennis Cup anzitempo, eliminato dallo spagnolo Gutierrez-Ferrol in tre set dall'andamento molto particolare. Sul risultato finale non può non pesare il fastidio accusato dal marchigiano a fine primo set: dopo essersi aggiudicato il primo parziale con il punteggio di 6-1, in pieno controllo del match, Quinzi ha chiamato un medical time-out per un problema non di natura muscolare. L'italiano faceva segno all'assistente sanitario intervenuto di vedere male, probabilmente accusando un malore (gli è stata misurata la pressione). Da questo momento in poi la partita è girata, con Gutierrez-Ferrol che, fiutando la possibilità di ribaltarla, ha innalzato il suo livello di gioco, aumentando il numero di vincenti e diminuendo gli errori non forzati. Dall'altra parte Quinzi è apparso scarico, pur tentando di fare comunque il suo gioco, nonostante si vedesse come non fosse nel pieno delle forze, cedendo le ultime due partite con il punteggio di 6-4 6-1. Alla fine si riesce anche a trovare qualcosa di positivo: oltre il solito devastante rovescio, colpo nettamente sopra la media, il marchigiano ha mostrato finalmente di poter tirare il dritto generando non pochi vincenti, frutto dell'enorme lavoro che si sta facendo su questo fondamentale. Tuttavia è ancora piuttosto reticente a lasciar andare il colpo, preferendo utilizzare una meccanica di tiro meno fluida ma che riduce il margine di errore, nonostante la pallina rischi di uscire corta dalle corde, dando la possibilità all'avversario di attaccare. Se inizierà a giocare il dritto come mostrato a tratti negli ultimi due set (cosa accaduta anche per abbreviare gli scambi per il problema di cui sopra) i miglioramenti in termini di risultati - quest'anno già molto buoni - potrebbero essere sensibili. C'è da lavorare un po' anche sulla seconda di servizio, mentre rispetto al passato ha iniziato ad andare rete per chiudere lo scambio invece di rimanere dietro e prolungarlo, miglioria questa che non può che essere positiva.
Il tutto senza dimenticarci del suo avversario, autore di una partita a tratti molto brillante (come già accaduto nel primo turno contro Gaio) e che adesso punta ad eliminare il terzo italiano di fila per accedere in semifinale: ad attenderlo nei quarti, infatti, ci sarà Matteo Viola, autore di una splendida rimonta contro il portoghese Joao Domingues. Mentre sul Centrale, infatti, iniziavano i problemi per Quinzi, sul campo adiacente Viola incominciava la sua rimonta partendo da uno svantaggio di un set ed un break. Dopo un primo parziale falloso, l'italiano è riuscito a registrare i meccanismi del suo gioco propositivo, mettendo in difficoltà l'avversario ed inducendolo sempre più spesso all'errore. Alla fine ha portato a casa il suo ottavo con il punteggio di 2-6 6-3 6-3.
A questo punto del torneo i favori del pronostico non possono che spettare al giovane spagnolo Carlos Taberner, vittorioso sul peruviano Juan Pablo Varillas con un doppio 6-3. Benché il risultato sembri indicare una partita di ordinaria amministrazione per la testa di serie numero due del torneo, Taberner ha invece incontrato più di una difficoltà nel garantirsi l'accesso ai quarti di finale. In entrambi i parziali, infatti, l'iberico è partito con un break di svantaggio da recuperare, forse non aspettandosi un avversario aggressivo come è stato il sudamericano. Alla lunga, però, Varillas ha dimostrato tutte le difficoltà di mantenere un livello alto per la durata di un intero match, favorendo il ritorno dell'avversario con qualche errore di troppo.
Parlando di errori, in ultimo, non può non venire in mente la folle partita fra Pavic e Gimeno-Traver, senza dubbio l'incontro con più ribaltamenti di fronte di questa San Benedetto Tennis Cup. I due giocatori, al netto di un gioco propositivo (in particolare il bosniaco è andato spesso a rete), hanno commesso una serie di sciagure che hanno cambiato più e più volte l'umore della partita. Nel primo set è stato Pavic ad andare avanti ma poi spegnere la testa regalare il parziale allo spagnolo. Nel secondo invece Gimeno-Traver, dopo una chiamata a suo dire sbagliata su dritto profondo del bosniaco, ha deciso di impacchettare il parziale e di farne omaggio al bosniaco. Sul punteggio in parità, nella frazione finale Gimeno-Traver è andato avanti addirittura 4-1, sembrando rispettare il canovaccio che vuole il giocatore più quotato tornare in partita e vincere dopo un momento di appannamento. Invece da questo momento in poi è iniziata una serie di cinque giochi consecutivi vinta dal bosniaco nella quale c'è la forte complicità dello spagnolo. Il punteggio 4-6 6-1 6-4 chiude un match non spettacolare ma quantomeno emozionante ed imprevedibile, su cui si potrebbero scrivere fior di saggi di psicologia applicata al tennis.
Nel doppio invece convincente vittoria di Vavassori-Ocleppo contro la coppia Bracciali-Gil per 6-4 7-6 (1). La giovane coppia di italiani sembra fare sul serio in questa specialità, mettendo in campo validi argomenti per puntare sul doppio.
Per quanto riguarda il programma odierno, sono previsti tutti i quarti di finale. Grande interesse soprattutto per il derby fra Arnaboldi e Giustino (Campo Centrale, non prima delle 19.00).
Qui il programma completo. Ricordiamo che da oggi l'ingresso è a pagamento: il prezzo per il biglietto giornaliero è di €10 (€5 per i bambini dai 6 agli 11 anni), mentre l'abbonamento per tutto il week è di €25 (€15 per i bambini dai 6 agli 11 anni). Inoltre c'è la possibilità di pagare €5 il biglietto per la tribuna centrale lato est, il parterre centrale e l'ingresso al grandstand.

20/07/2018





        
  



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