Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Luca Bianchini ospite il 5 luglio alla Palazzina Azzurra

San Benedetto del Tronto | L’incontro del 5 luglio alla Palazzina Azzurra è stato con lo scrittore Luca Bianchini, che ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Nessuno come noi”.

di Elvira Apone

un momento della presentazione del libro "Nessuno come noi"

Con oltre centomila copie già vendute, “Nessuno come noi”, l’ultimo libro dello scrittore Luca Bianchini, è stato presentato mercoledì 5 luglio alla Palazzina Azzurra nell’ambito della XXXVI edizione della rassegna letteraria “Incontri con l’autore”, organizzata dalla libreria Bibliofila con l’associazione “I luoghi della scrittura” in collaborazione con il Circolo Nautico e il Comune di San Benedetto del Tronto.

Cordiale, brillante, divertente, esilarante, Luca Bianchini ha subito rotto il ghiaccio, instaurando con il pubblico un dialogo amichevole e confidenziale attraverso il quale, stimolato dalle domande della giornalista Alessandra Clementi, ha svelato curiosità e aneddoti riguardanti la nascita di questo suo nuovo romanzo ambientato negli anni ’80 alla periferia di Torino, in cui si intrecciano le storie di vari studenti del liceo Majorana di Moncalieri e delle loro famiglie.

Uno spaccato di vita vissuta, dunque, legato a un periodo ormai tramontato per sempre e che, come ha spiegato l’autore, agli adolescenti di oggi sembra addirittura preistoria. Un’era in cui ci si scambiavano messaggi sui foglietti di carta perché non c’erano i cellulari, in cui ci si parlava a quattr’occhi e non tramite sms, in cui non c’erano né Facebook né Instagram, ma, forse proprio per questo, i rapporti erano più veri e autentici. Eppure, come ha rilevato Bianchini durante la presentazione in cui, con ironia e leggerezza, ha paragonato i giovani di oggi a quelli degli anni ’80, i ragazzi sono pressoché gli stessi, anche se ora hanno il cellulare cui spesso, se chiamati dai genitori, non rispondono, perché ciò che ha realmente cambiato la loro vita non è stato tanto l’avvento della tecnologia, con cui, però, hanno instaurato un rapporto di dipendenza da cui nemmeno gli adulti sono esenti, quanto piuttosto il modo in cui è mutata la società e, di conseguenza, le relazioni sociali. Quando lui era poco più che un adolescente, infatti, la società era molto più stratificata, le classi sociali più nette e distinte e soprattutto i figli dei ricchi si mescolavano a quelli dei meno abbienti, studiavano nelle stesse scuole, condividevano con loro il tempo libero. Oggi, invece, da un lato, c’è una sorta di livellamento, dall’altro, però, i ricchi si sono maggiormente isolati e mandano i loro figli a studiare in scuole esclusive, in cui non c’è scambio con quelli delle altre classi sociali. Tutto questo impoverisce i ragazzi di oggi perché è dal confronto che ci si può arricchire e che si può imparare gli uni dagli altri.

Un libro, quindi, con cui l’autore si discosta dalle tematiche e dalle ambientazioni dei suoi romanzi precedenti, compiendo un avvincente viaggio indietro nel tempo, nel periodo, appunto, della sua prima giovinezza, cui lo legano ricordi, sensazioni, emozioni indimenticabili. Come lui stesso ha spiegato, questo libro è nato proprio dopo il ritrovamento di un suo diario di scuola in cui, come tutti, si era appuntato, giorno per giorno, gli avvenimenti quotidiani: dagli amori non ricambiati a quelli confessati attraverso i bigliettini di carta, dalle brevi soddisfazioni che rafforzavano la sua autostima alle delusioni che ne mettevano in crisi i rapporti, dalle piccole grandi incomprensioni alla scoperta di sé e degli altri.

Un libro che mette d’accordo adulti e ragazzi, che coinvolge diverse generazioni, un libro che invita a pensare, ma lo fa con quel disincanto che lo rende godibile e piacevole, proprio come la serata che Luca Bianchini, al pari di un navigato showman, ha regalato al pubblico della Palazzina Azzurra: gradevole, rilassante, serena, ma non priva di quei momenti di riflessione che riescono a dare il giusto equilibrio alle cose e a renderle, quindi, veramente stimolanti e interessanti.

06/07/2017





        
  



1+3=

Altri articoli di...

San Benedetto

22/05/2018
"Leggere 5 v.a.v.a.": Educazione alla lettura ad alta voce (segue)
22/05/2018
Grande entusiasmo per la festa della mamma della sezione primavera dell'asilo Merlini (segue)
22/05/2018
Incontro Piceno promozione Consolato Repubblica di Moldova Alberghiero (segue)
21/05/2018
Le decisioni del Giudice Sportivo: Samb,ammenda di € 1.000,00. (segue)
21/05/2018
Samb-Piacenza:arbitrerà Lorenzo Maggioni di Lecco. (segue)
21/05/2018
La Samb superata in rimonta a Piacenza. Ora la qualificazione passa per il Riviera. (segue)
20/05/2018
Convegno sulla donazione, prelievi, trapianti di organi, di cellule nella Riviera delle Palme (segue)
20/05/2018
Petizione popolare di sensibilizzazione per il mantenimento e la riqualificazione del parco BAU (segue)

Cultura e Spettacolo

22/05/2018
"Leggere 5 v.a.v.a.": Educazione alla lettura ad alta voce (segue)
22/05/2018
Grande entusiasmo per la festa della mamma della sezione primavera dell'asilo Merlini (segue)
22/05/2018
Incontro Piceno promozione Consolato Repubblica di Moldova Alberghiero (segue)
20/05/2018
Il 18 maggio al teatro dell’Arancio i luoghi, le persone, le storie letterarie di Filippo Massacci (segue)
18/05/2018
Per il settantesimo anno l'asilo Merlini ha celebrato la festa della Mamma (segue)
17/05/2018
Rolando Rosetti nuovo Presidente del Circolo dei Sambenedettesi (segue)
15/05/2018
“Luoghi, persone, storie” venerdì 18 maggio al teatro dell’Arancio (segue)
15/05/2018
Recita di fine anno della della Scuola Infanzia "N.Miscia" ISC Nord (segue)

Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

David Krakauer "The Big Picture"

Paolo De Bernardin

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji


Io e Caino