Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Coco Chanel e Louise de Vilmorin

San Benedetto del Tronto | Come da titolo, il libro racconta la storia della vita di Coco, dalla sua prima infanzia fino al momento in cui CHANEL diventa il nome che tutti oggi conosciamo.

di Ludovica Mazzini

Coco Chanel

Coco Chanel non ricorda la sua infanzia come lontana o dubbiosa, dichiara invece di essere ancora in parte quella bambina di tanti anni prima. A soli dodici anni perse la mamma, la quale aveva provato più volte ad assicurare il futuro della figlia presso parenti stretti o lontani, ma il temperamento così vivace e quasi ribelle della bambina aveva portato a una serie di fallimenti. Venne così abbandonata dal padre in un orfanotrofio, dove aveva diritto solo a due vestiti, uno per i giorni infrasettimanali e uno per la domenica; poi è lasciata nell'austera casa delle zie materne, che sono interessate solo a darle un'educazione rigida, senza mai concederle un po' di affetto; infine si trova a rimanere per qualche tempo in un convitto di suore, dove impara a cucire. "Ad appena vent'anni ho fondato una casa di moda. Non fu la creazione di un'artista, come si è soliti sostenere, né quella di una donna d'affari, ma l'opera di un essere che cercava solo la libertà".

Come da titolo, il libro racconta la storia della vita di Coco, dalla sua prima infanzia fino al momento in cui CHANEL diventa il nome che tutti oggi conosciamo. In realtà, non si tratta di una vera e propria biografia, quanto della raccolta di alcune memorie della grande stilista. Infatti le stesse Coco Chanel e Louise de Vilmorin erano amiche e tentarono assieme il progetto di una biografia, raccogliendo informazioni attraverso delle chiacchierate private; purtroppo però poi decisero di abbandonarlo quando la loro amicizia terminò. Non sarebbe esatto sostenere che nel libro sono raccontati eventi realmente accaduti, infatti più volte ci si chiede se le parole impresse nero su bianco siano piuttosto le fantasie di una donna eccentrica.

La realtà è che la stessa Coco ammette che da bambina era solita raccontare piccole o grandi bugie per raggiungere i suoi scopi, per avvicinarsi a ciò che per lei era indispensabile: la libertà. La libertà era l'unico vero punto d'arrivo per Coco, che fosse essa relativa all'amore o al modo di vestire: Coco non sopportava i bustini rigidi e che toglievano il respiro, né le impalcature tipiche delle grandi gonne del tempo. Lei stessa, in un passo del libro, dichiara: "Ero vanitosa. Ma avevo diritto a due soli vestiti l'anno, uno per tutta la settimana e uno per la domenica. Due vestiti. Forse per questo in seguito ne ho fatti tanti, tutti ideati da me?".

A tratti, il carattere della protagonista è descritto come insolente, disposto a scendere a qualsiasi compromesso, quasi privo dei limiti dettati dal buonsenso; eppure, è affascinante il suo modo di trattare con le persone, soprattutto se si considera la differenza di età che aveva con gli interlocutori. Coco voleva semplicemente che il mondo l'amasse, probabilmente a causa della mancanza di amore negli anni dell'infanzia e giovinezza. Divenne così un esempio da seguire nel modo di vestire: si accorse che i suoi cappelli erano apprezzati, che il suo stile era diverso e nuovo, questo le permetteva di essere innovatrice e trascinatrice. E' un libro molto piccolo: dimensioni da tascabile e neanche un centinaio di pagine; molto scorrevole alla lettura e anche accattivante, infatti la domanda che il lettore si pone arrivando all'ultima riga è: "E dopo? Cosa succede dopo?".

28/10/2014





        
  



3+5=

Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

16/11/2017
Domenica 19 novembre il secondo appuntamento di In Art (segue)
15/11/2017
"Natale al Centopercento" edizione 2017 (segue)
15/11/2017
Entrato nel vivo il 9° Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare (segue)
14/11/2017
La cultura partenopea protagonista del primo incontro di In Art (segue)
11/11/2017
San Martino, è tempo di Fiera (segue)
11/11/2017
"110 e lode" la Banca di Ripatransone e del Fermano tiene la prima lezione al Liceo Rosetti (segue)
10/11/2017
Domenica 12 novembre il primo appuntamento di In Art (segue)
09/11/2017
Pascale Chapaux-Morelli presenta il libro "Vincere le delusioni" (segue)

San Benedetto

20/11/2017
Lunedì 20 novembre va in onda Scomparsa, la ficion ambientata a San Benedetto del Tronto (segue)
19/11/2017
Samb: solo un pari con il Bassano. (segue)
19/11/2017
GROTTAMMARE - TOLENTINO 1 - 2 (segue)
18/11/2017
Articolo 1: "Ceriscioli deludente sulla Sanità. San Benedetto dimenticata" (segue)
17/11/2017
Polizia di Stato, arrestato spacciatore pregiudicato a San Benedetto del Tronto (segue)
17/11/2017
Polizia di Stato, Squadra Mobile di Ascoli Piceno, arrestato spacciatore sambenedettese (segue)
16/11/2017
Domenica 19 novembre il secondo appuntamento di In Art (segue)
15/11/2017
Samb-Bassano Virtus: arbitrerà Simone Sozza di Seregno. (segue)

Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

David Krakauer "The Big Picture"

Paolo De Bernardin

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji


Io e Caino