Emergenza neve, proseguono le operazioni del Soccorso Alpino
Urbino | Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza è andato in aiuto delle popolazioni colpite dalle abbondanti nevicate che hanno interessato la provincia di Pesaro e Urbino.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
La Regione Marche è stata una delle più colpite dall'anomala ondata di freddo che ha interessato l'Italia negli ultimi giorni ed, in particolare, nell'entroterra pesarese si sono verificate le situazioni di maggiore disagio per la popolazione.
La Guardia di Finanza ha impiegato i propri uomini del soccorso alpino (S.A.G.F.) che da diversi giorni stanno operando ininterrottamente a favore dei cittadini residenti nell'Urbinate e nel Montefeltro, dove continuano ad effettuare operazioni di soccorso: elitrasporto di viveri di prima necessità, recupero e trasporto di personale paramedico per visite urgenti, accompagnamento di persone anziane presso i vari nosocomi per cure vitali, evacuazione di persone da abitazioni letteralmente sommerse dalla neve e resesi pericolanti. In tale ambito si segnala il soccorso in favore di una persona colpita da ipotermia ed una da ictus.
Attualmente sta operando una squadra di 39 militari del Soccorso Alpino fatta appositamente giungere su richiesta del Comandante Regionale Marche.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), è stato istituito ufficialmente il 30 marzo 1965 con gli inziali compiti di presidiare le frontiere terrestri con servizi anticontrabbando, di perlustrazione e appostamento sulle linee più aspre del confine alpestre, di ricognizione dei cippi confinari, nonché per motivi di "solidarietà alpina".
I militari si formano presso la storica Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo e vengono specializzati, tra l'altro, ad affrontare con sicurezza le difficoltà di quota, i pericoli propri del terreno roccioso e ghiacciato, i disagi derivanti dalle avverse condizioni meteorologiche.
Oggi l'organizzazione del Servizio di soccorso alpino della Guardia di Finanza è presente sul territorio nazionale (Alpi, Appennini ed insulare) con 26 stazioni che impegnano circa 250 militari con circa 45 unità cinofile specializzate per la ricerca in valanga, superficie e macerie e svolgono attività di soccorso in montagna, di Protezione Civile, di tutela ambientale, militare, di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria.
15/02/2012
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