Gaspari e il popolo sovrano
San Benedetto del Tronto | Dalle primarie alla grande opera, il popolo sarà chiamato a scegliere.
di Martina Oddi
Il sindaco Gaspari
Gaspari non ha dubbi: le primarie si devono fare, perché "la scelta del candidato sindaco deve passare attraverso la selezione e la partecipazione popolare, dei partiti, dei movimenti, delle associazioni e dei singoli individui". Lo stesso vale per la Grande Opera: ora che è stato siglato l'accordo di programma con la maggioranza - PD, IdV, Verdi e Socialisti - il bando andrà presto all'approvazione della giunta e poi all'esame del Vas. Nei sessanta giorni successivi si aprirà il dibattito con la città.
"Non ci sono intenti di speculazione - spiega il Sindaco Gaspari - ma una città che sarà ridisegnata, una città verde, riqualificata e liberata dall'inquinamento - come quello elettromagnetico di via Bianchi - con una piscina degna del territorio, cercando di dare più servizi e di trasformare l'area Brancadoro nel polmone verde che unisce Porto D'Ascoli a San Benedetto. Stiamo lavorando ad un grande disegno urbanistico, che deve avere l'avvallo della maggioranza e diventare motivo della campagna elettorale. Alla base c'è la filosofia di creare vuoti da restituire agli abitanti, perché in una città densamente abitata c'è bisogno di spazi, che si ottengono demolendo il degrado".
Quindi la maggioranza è con il Sindaco e l'incontro della prossima settimana con i rappresentanti del Comitato PGR a crescita zero - che si batte contro la variante - sarà occasione per chiedere l'esatta formulazione del quesito referendario che è fazioso nella forma, secondo il primo cittadino, perché non riporta il testo della delibera 113/2009. "Non per questo SEL è fuori dalle trattative per il futuro, saranno i programmi e non le simpatie personali a definire l'unione" dice Gaspari.
A proposito della moria di pesci il sindaco afferma che non ha aspettato a rivolgersi all'ARPAM per le analisi necessarie, e anche se si indaga sulla possibilità di un batterio endogeno non è escluso che si tratti di un massacro dovuto alla pratica scorretta di pesca e rilascio. Poi parla del Centro Agroalimentare, della divisione delle quote tra Ascoli - 57% - e Fermo - 43% : nel 2010 scadono i vincoli della Banca Europea e si potrà procedere con la cessione. L'operazione, valutata 9.000.000 € è considerata alla base della riqualificazione del lungomare nord.
E infine il sindaco annuncia che prima dello scadere del suo mandato verrà realizzato un nuovo Piano del porto che provvederà alla ricollocazione di tutta una serie di strutture, tra cui quelle destinate alla movida. Che saranno finalmente localizzate in un'area in cui non disturbano nessuno, con soddisfazione di tutti.
04/09/2010
Altri articoli di...
Politica
Da lunedì ripristinati i servizi ferroviari soppressi dal 12 dicembre 2011 (segue)
Gas, arriva la risposta del Ministero dell'Ambiente, il Pd: "Non siamo soddisfatti" (segue)
Comuni marchigiani a confronto su IMU e patto di stabilità (segue)
Il futuro delle Province al centro del Consiglio Provinciale Aperto (segue)
Stoccaggio gas, "Si dia priorità alla volontà del territorio" (segue)
Le Marche a Bruxelles in difesa dei pescatori e a sostegno della cantieristica (segue)
Tassa di soggiorno, l’assessore regionale Moroder incontra Anci e categorie (segue)
Consiglio comunale, il tema caldo sarà: "Il Servizio Ferroviario" (segue)
San Benedetto
Una statua in memoria di SIC, potrebbe realizzarla uno scultore di Cupra (segue)
"Prevenire è meglio che curare" (segue)
Gas, arriva la risposta del Ministero dell'Ambiente, il Pd: "Non siamo soddisfatti" (segue)
Un torneo di burraco per la solidarietà (segue)
17° Festival dell'Adriatico: i nomi degli ammessi alla prima semifinale (segue)
Celebrata la festa dei funai (segue)
Nevica, domani sabato scuole chiuse (segue)
Comuni marchigiani a confronto su IMU e patto di stabilità (segue)











