I "premiati" per la "Festa dei funai" 2010
San Benedetto del Tronto | Tutto pronto per la 4ª edizione della ricorrenza di San Biagio, in programma mercoledì 3 febbraio alle ore 10 in Comune. Alle 17,30 messa in cattedrale.
Manifesto Funai
La storia di San Benedetto incontra le nuove generazioni. È stata pensata in questo modo, ovvero come un racconto e una dimostrazione pratica per gli alunni sambenedettesi, la "Festa dei funai", ripristinata dall'Amministrazione comunale e in programma per mercoledì 3 febbraio all'auditorium comunale "Tebaldini" a partire dalle ore 10. I "funai" e le "retare" sono stati rintracciati grazie alle testimonianze raccolte in città e su segnalazione di coloro che hanno praticato questa professione, caratterizzante il paesaggio cittadino stesso fino a pochi decenni fa.
Pergamena e medaglia commemorative andranno quest'anno ai funai Pietro Attili, Domenico Capecci, Lino Capriotti, Francesco Cutella, Filippo Grossi, Benedetto Liberati, Giuseppe Rosetti, Antonio Sasso. E inoltre alle "retare" Maria Pia Fiscaletti e Vincenzina Sgariglia. Complessivamente, nelle precedenti tre edizioni della "Festa dei funai" erano già stati "premiati" circa cento persone tra funai e retare.
Alla manifestazione sono state invitate naturalmente le autorità civili, militari, religiose e le associazioni cittadine, oltre alla cittadinanza tutta. La giornata del 3 febbraio si concluderà nel pomeriggio, alle 17,30, con una messa celebrata nella cattedrale della Madonna della Marina da parte del parroco don Armando Moriconi.
Il programma della giornata prevede il saluto del sindaco Gaspari alle ore 10, seguito da un intervento dello storico Gabriele Cavezzi, che proietterà anche alcune immagini concernenti il mondo dei funai e delle retare. L'intervento di Cavezzi sarà inoltre intervallato da letture.
A seguire, gli alunni della 4ª B della scuola primaria "Bice Piacentini" (III° Circolo didattico diretto da Stefania Marini) canteranno due canzoni in dialetto sambenedettese: "Chèssa rete" e "Vòta tónne tónne", composte per l'occasione dalla maestra Rita Spaletra, che fu molto applaudita già lo scorso anno con la canzone "Sinde", cantata dai suoi alunni.
Dopo l'esibizione dei giovani studenti, la consegna di medaglie e attestati ai funai e alle retare. Alle 11,30, infine, per tutti i presenti, e in particolare gli studenti della scuola Piacentini e della scuola media Sacconi-Manzoni, verrà ricostruito il sentiero del funaio all'esterno del Comune, a cura di Domenico Nico e Giuliano Zazzetta. La "Festa dei funai" viene organizzata dal Comune di San Benedetto in collaborazione con il Circolo dei Sambenedettesi.
Riferimenti storici.
Il nome "Biagio", di origine latina, significa "balbuziente". È vissuto nel IV secolo in Armenia. Vescovo di Sebaste, morì decapitato durante le persecuzioni dell'imperatore Licinio. Oltre che dei funai, è protettore di medici, scalpellini, pastori, agricoltori, cardatori di lana, suonatori di strumenti a fiato, materassai, laringoiatri. Le prime testimonianze del culto si attestano nel secolo VIII. Rappresentato in abiti vescovili, tra i suoi attributi il pettine per cardare con cui fu torturato e le candele che gli furono portate quando era in carcere. Talvolta è raffigurato con un maiale. San Biagio fu probabilmente decapitato nel 316.
02/02/2010
Altri articoli di...
Cultura e Spettacolo
"Apocalypse" (segue)
Annullato lo spettacolo al Palafolli (segue)
Armando Marchegiani "ospite" dei Lions Club del Piceno (segue)
Carnevale 2012, gli scherzi quest'anno li fa il maltempo (segue)
Vasco Day (segue)
"Teatro e collettività 2012" (segue)
Una statua in memoria di SIC, potrebbe realizzarla uno scultore di Cupra (segue)
17° Festival dell'Adriatico: i nomi degli ammessi alla prima semifinale (segue)
San Benedetto
"Apocalypse" (segue)
Il circolo del Pd di Grottammare saluta Marcello Capriotti (segue)
Grottammare, domani riaprono le scuole (segue)
Grottammare, domani riaprono le scuole (segue)
Domani vertice Governo-Regioni. Spacca chiederà lo stato di calamità (segue)
Internet al tempo della Grande Neve (segue)
"Ciao Emidio!" La Picenambiente ricorda il suo prezioso collaboratore (segue)
La Skating in line Riviera delle Palme presentata al pubblico (segue)
Internet al tempo della Grande Neve
Domenico Del Zompo










