Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Emergenza lavoro, Lucciarini lancia l'allarme

Offida | Il candidato Sindaco di “Offida Solidarietà e Democrazia” interviene sulla crisi occupazionale in particolare sulla necessità di impostare una politica seria e credibile per sostenere i comparti economici strategici.

Valerio Lucciarini

Da Valerio Lucciarini Candidato Sindaco di "Offida Solidarietà e Democrazia" si riceve e si pubblica integralmente il seguente comunicato:

"Il problema del lavoro inizia ad essere, anche per il nostro territorio comunale, un'emergenza a cui occorre trovare soluzione attraverso l'attivazione e l'attuazione di strumenti e modalità che favoriscano investimenti produttivi. La delocalizzazione delle aziende dei mesi scorsi ha coinvolto anche la nostra cittadina: il gruppo Melania e il gruppo Aken hanno rappresentato per il nostro comune una grande opportunità di lavoro e, quindi, di sviluppo negli anni scorsi. La chiusura della produzione ha inciso profondamente sulla vita di tante famiglie che oggi vivono situazioni di difficoltà e si sostengono esclusivamente grazie agli ammortizzatori sociali che, in questi casi, tentano di fornire un minimo e, certamente insufficiente, sostegno.

Quello che occorre alla nostra dimensione non sono grandi industrie che insediano la propria produzione per un temporaneo periodo di tempo dettato dalle agevolazioni "dinamiche" a cui attingere, per poi delocalizzare le proprie attività in maniera indipendente rispetto al ruolo che esercitano sulla vita dei tanti lavoratori e delle famiglie che, da un giorno all'altro, rischiano di trovarsi, come è già avvenuto, senza più il proprio diritto al lavoro.

A nostro avviso occorre incentivare attività di dimensioni, non ampie o di valenza nazionale industriale, ma realtà produttive che non hanno esclusivo interesse ad insediare solo il livello produttivo ma, allo stesso tempo, decidano di collocare nella nostra realtà anche "la testa", il livello direzionale ed amministrativo, dimostrando di investire anche nel rapporto solidale con la comunità. Su questo si sostanzia la visione concreta che è possibile rilevare dalla bozza di programma di "Offida Solidarietà e Democrazia" rispetto alle politiche comunali di incentivazione e sostegno alle realtà produttive che intendano rilanciare il comparto artigianale offidano.

Guardare al rilancio, nel breve periodo, di serie e concrete opportunità di carattere occupazionale significa anche rilanciare il settore agricolo. Oggi l'azienda agricola vive una profonda crisi che mette di fronte gli agricoltori a valutare profondamente se continuare o se dismettere la propria attività. Occorre un impegno diretto e sostanziale dell'amministrazione con gli enti territoriali e di governo per ridare centralità all'impresa agricola. Puntare con maggior forza sulla produzione vitivinicola sostenendo innanzitutto la Cantina di Offida, mettendo a disposizione soluzioni condivise che diano stabilità e certezza ai soci.

Per lo sviluppo di politiche occupazionali determinante per il futuro di Offida sarà la grande opportunità rappresentata dal comparto turistico. I dati turistici fatti registrare dall'osservatorio regionale ci dicono che, nel nostro comune, la cifra è in controtendenza con quella dei contesti provinciali e regionali collocandosi in una dimensione di straordinaria positività. Non solo, ma il dato delle presenze, ossia di coloro che decidono di rimanere per più di un giorno nel nostro comune, segna picchi esaltanti che vanno oltre il 70% di incremento rispetto all'anno precedente cogliendo inoltre l'obiettivo della tanto inseguita destagionalizzazione. Dati che potrebbero ritagliare un ruolo preponderante del turismo nel comparto economico cittadino in generale.

Ma non si può pensare di guardare al settore turistico i termini di crescita e di sviluppo economico se poi sono poco più di 200 i posti letto che possiamo mettere a disposizione. Allora decidere di sostenere con determinazione ma con accuratezza metodologica e di percorso, la Società "Terme di Offida" per realizzare davvero un'opportunità di ridefinizione dello sviluppo economico.

Parallelamente è importante attivare anche ulteriori ed alternative strutture ricettive con nuove tecnologie eco-compatibile dando corpo in questo settore alla pratica imprenditoriale di un serio e concreto sviluppo sostenibile. Un turismo che continui a legare alla propria promozione la capacità di espressione culturale con iniziative pensate e di livello e grazie all'apporto delle associazioni culturali offidane.

Questa è l'impostazione che vogliamo mettere a disposizione della collettività attraverso un'azione amministrativa concreta e propositiva al fine di riuscire a rispondere alle difficoltà contingenti rispetto al problema - lavoro".

 

 

16/04/2009





        
  



1+5=

Altri articoli di...

Politica

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
02/11/2022
Sisma 2016: approvati 15 mila contributi per 4.8 miliardi (segue)
28/10/2022
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
27/10/2022
Il Comune pulisce i fossi Rio Petronilla e via Galilei (segue)
22/10/2022
Via libera alla variante al Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico (segue)
22/10/2022
Porto San Giorgio torna a gareggiare al Palio dei Comuni (segue)
21/10/2022
Grandi e medi investimenti, chiesto il triplo delle agevolazioni disponibili (segue)
19/10/2022
Al via il progetto sulla sicurezza urbana e sulla legalità (segue)

Ascoli Piceno

04/04/2025
Una serata di emozioni e scoperte (segue)
16/11/2022
Project Work Gabrielli, i vincitori (segue)
15/11/2022
800.000 euro per le scuole (segue)
14/11/2022
Tre milioni di persone soffrono di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (segue)
31/10/2022
Il Belvedere dedicato a Don Giuseppe Caselli (segue)
28/10/2022
Zero Sprechi, al via un progetto per la lotta agli sprechi alimentari (segue)
26/10/2022
Il recupero della memoria collettiva (segue)
26/10/2022
Giostra della Quintana di Ascoli Piceno (segue)
ilq

Una serata di emozioni e scoperte

ASPIC Psicologia di San Benedetto del Tronto presenta il Centro Psiconutrizionale

Betto Liberati