«Sulla bretella la giunta sambenedettese è schizofrenica»
San Benedetto del Tronto | Parole dure del consigliere comunale di Rifondazione Comunista Daniele Primavera: «Prima inserita con convinzione nel programma di mandato, ecco che la bretella sparisce dai fondi FAS».

Daniele Primavera
Da Daniele Primavera, Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista, riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
Continua l'atteggiamento schizofrenico della giunta sambenedettese sulla questione della bretella. Prima inserita con convinzione nel programma di mandato, ecco che la bretella sparisce dai fondi FAS con il benestare dell'ex vicepresidente Agostini e il silenzio degli amministratori comunali (Marzo 2008). Passano pochi giorni, ed ecco che in un incontro pubblico la bretella torna: "si farà tramite un accordo quadro col ministero", asseriscono sindaco e Agostini (Aprile 2008).
Nel frattempo vengono presentati alla stampa i progetti elaborati per la bretella (estate 2008). Ma ecco che a Novembre la bretella sparisce di nuovo: il Vicepresidente Mandozzi, con l'appoggio formale degli stessi esponenti dell'amministrazione comunale, sostiene nel suo programma per le primarie che bisogna procedere all'arretramento dell'A14 in sostituzione del progetto di bretella. Da Viale de Gasperi non si leva non dico un grido ma neppure un sussurro (ad esclusione del sottoscritto).
Ma ecco che c'è il "quasi" colpo di scena: il 6 Marzo viene siglato l'accordo quadro tra Regione Marche e Ministero dei Trasporti, e la bretella rispunta. Non si chiama più bretella: si chiama "variante della SS16 tratto San Benedetto del Tronto". Si quantifica anche la cifra: 22 milioni di euro. Certo, non ci sono i fondi, ma almeno la volontà è chiara, direte voi.
E invece no: il 14 Marzo l'amministrazione sambenedettese al gran completo candida Mandozzi presidente della Provincia, il quale asserisce - alla presenza di sindaco, vicesindaco, capigruppo e assessori PD,IDV,Verdi e Socialisti e senza essere contraddetto - che entro 8-10 mesi provvederà ad uno studio in cui si deciderà se fare la bretella o l'arretramento. Pochi giorni dopo l'assessore Canducci ribadisce il concetto.
Ecco dunque che la bretella sparisce di nuovo, per poi riapparire come per magia nella commissione consiliare del 25 Marzo, quando l'amministrazione sottopone (finalmente) ai gruppi consiliari gli elaborati presentati un anno fa, dichiarando di voler fare la bretella, che i fondi ci sarebbero pure, ma che per questo la bretella dovrebbe diventare un'opera a servizio del porto. Peccato che si tratti semplicemente di chiacchiere: nell'accordo Regione-Ministero non si fa affatto menzione di quella funzione.
I soldi, quindi, continuano a non esserci.
Mi pare evidente che si navighi a vista nel più totale marasma su un punto nodale per lo sviluppo del territorio sambenedettese. Ogni ulteriore commento è superfluo.
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26/03/2009
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