Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

“La salvaguardia del paesaggio è il risultato di un lavoro corale”

Ascoli Piceno | La prof.ssa Neroni richiama l'assessore Maroni nel suo libro: "Una citazione che mi ha sorpreso ma che mi ha riempito di soddisfazione, perché l’amore per la nostra terra nasce dalla consapevolezza che in essa sono le nostre radici".

L'assessore Ubaldo Maroni

Ubaldo Maroni, per tanti anni sindaco di Ripatransone, oggi assessore provinciale, ringrazia pubblicamente la concittadina prof.ssa Brunilde Neroni, docente all'Università di Padova, insigne letterata ed orientalista, che gli dedica un significativo pensiero nell'introduzione nel suo libro "A casa", edito da una delle più importanti case editrici italiane, la Sellerio di Palermo, e dedicato alla memoria di suo padre Luciano, grande tenore di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita.

Nel libro, che è arricchito da una postfazione di Andrea Camilleri, la Neroni, spesso lontana dalla sua Ripatransone a causa degli impegni professionali che la portano a tenere conferenze e seminari in tante parti d'Italia e del mondo, dedica infatti "un pensiero particolare ad Ubaldo Maroni che in Provincia si batte perché il nostro paesaggio sia tutelato e che da tempo mi segnala e mi descrive per telefono i tramonti e le stellate "fuori porta" più belli".

"Da una persona di grande cultura e sensibilità come la prof.ssa Neroni non poteva arrivare un pensiero più bello e gradito - dice ancora Maroni - un riconoscimento che non va solo a me ma che va condiviso con tutti gli amministratori del Piceno, provinciali e comunali, e con tutti gli operatori e le associazioni che amano, salvaguardano e valorizzano il nostro paesaggio, perché è grazie al loro continuo, appassionato e umile impegno che è stato possibile conciliare esigenze abitative, produttive e paesaggistiche. Dobbiamo continuare sulla strada della salvaguardia del paesaggio, prendendo in considerazione le nuove esigenze del territorio per integrarle positivamente e senza creare inutili contrasti. Una tutela che non è solo immagine ma anche rispetto per l'ambiente e volano di nuova economia. Se molti risultati in questa direzione sono stati conseguiti, sono il frutto di un lungo, costante e appassionato lavoro degli amministratori, degli operatori, delle associazioni e anche dei nostri agricoltori e dell'impegno collegiale di cui tutti, in ugual misura, possiamo andare orgogliosi".

04/02/2009





        
  



5+4=

Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

21/11/2017
Festa del patrono San Giacomo della Marca (segue)
16/11/2017
Domenica 19 novembre il secondo appuntamento di In Art (segue)
15/11/2017
"Natale al Centopercento" edizione 2017 (segue)
15/11/2017
Entrato nel vivo il 9° Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare (segue)
14/11/2017
La cultura partenopea protagonista del primo incontro di In Art (segue)
11/11/2017
San Martino, è tempo di Fiera (segue)
11/11/2017
"110 e lode" la Banca di Ripatransone e del Fermano tiene la prima lezione al Liceo Rosetti (segue)
10/11/2017
Domenica 12 novembre il primo appuntamento di In Art (segue)

Ascoli Piceno

21/11/2017
Festa del patrono San Giacomo della Marca (segue)
21/11/2017
Carabinieri sequestrano quantitativo record di cocaina (segue)
20/11/2017
Lunedì 20 novembre va in onda Scomparsa, la ficion ambientata a San Benedetto del Tronto (segue)
18/11/2017
Articolo 1: "Ceriscioli deludente sulla Sanità. San Benedetto dimenticata" (segue)
17/11/2017
Polizia di Stato, arrestato spacciatore pregiudicato a San Benedetto del Tronto (segue)
17/11/2017
Polizia di Stato, Squadra Mobile di Ascoli Piceno, arrestato spacciatore sambenedettese (segue)
15/11/2017
"Natale al Centopercento" edizione 2017 (segue)
15/11/2017
Entrato nel vivo il 9° Premio Letterario Nazionale Città di Grottammare (segue)

Le strade musicali dell'Ebraismo nel compendio cinematografico di David Krakauer

David Krakauer "The Big Picture"

Paolo De Bernardin

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji


Io e Caino