Cerca
Notizie locali
Multimedia
Cambia provincia
Servizi
mercoledì 23/05/2012    |   Ultimo aggiornamento ore 21:48    |   Lavora con noi    |   CameraTV    |   SenatoTV

"Vogliamo ancora Rossi"

Colli del Tronto | Una rete di cittadini e di associazioni, su tutti “Articolo 5”, afferma la necessità di consolidare il progetto di sviluppo territoriale che l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno guidata da Massimo Rossi ha avviato.

di Redazione

Il Presidente della Provincia Massimo Rossi

"I cittadini e le associazioni che hanno a cuore il destino del nostro territorio, la qualità della vita, un’economia ed uno sviluppo che siano realmente sostenibili, tali da creare opportunità di lavoro sicuro e di qualità, ritengono di non potersi sottrarre dal dare il proprio sostegno a chi ha dato prova, per quanto possibile, di impegnarsi seriamente per un modo di fare politica trasparente, non centrato su interessi privati, autenticamente partecipativo, in grado di ridare fiducia ai cittadini al di là delle appartenenze. Queste ultime, infatti, oggi più che mai, non possono definirsi sulla base dei distintivi e delle bandiere, ma sulla condivisione responsabile dei progetti e dei comportamenti».

A sostegno della continuità dell’attuale Amministrazione Rossi anche Neri Marcorè, Tullio Pericoli, Elio delle Storie Tese, Graziano Gregori, l’imprenditore Giovanni Cimini, Luigino Quarchioni di Legambiente Marche, Umberto Cingolani Presidente Unione Italiana Sport Popolari, Antonio Ricciotti Presidente Associazione Allevatori, Tiziana Antonucci Vice Presidente AIED e molti altri esponenti del mondo economico e produttivo, delle professioni e dell’associazionismo. I sottoscrittori hanno convocato un primo incontro aperto a quanti vorranno, che si terrà domani alle ore 21,30 presso il salone convegni dell’Hotel Ristorante Villa Picena in via Salaria n°66 di Colli del Tronto.

«Si deve riconoscere, prosegue il comunicato, che la Giunta Provinciale di Ascoli Piceno, guidata da Massimo Rossi, ha dimostrato che la politica può davvero, concretamente, modificare modelli di sviluppo deleteri per l’ambiente, per il territorio, per il paesaggio e per i cittadini, costruendo invece uno sviluppo sostenibile che coniughi qualità, legalità e rispetto. L’attuale amministrazione della Provincia di Ascoli Piceno si è contraddistinta per una politica fatta di condivisione e percorsi partecipati, dove tutta la società civile responsabile e le associazioni hanno potuto esprimere opinioni, posizioni o critiche finalizzate ad un fattivo contributo per tutti quei progetti che hanno posto al centro il bene collettivo. Questo laboratorio, di governo condiviso e d’innovazione, ha fatto del Piceno un riferimento prezioso e un territorio d’interessante relazione non solo per l’intera Regione Marche ma anche per l’Italia e persino per l’Europa. Una delle finalità del presente appello è non disperdere tale patrimonio e promuovere un‘azione politica concreta che tenga conto delle priorità e degli indirizzi emersi dalle realtà locali. Spesso invece, troppo spesso, la politica si rivela un contenitore di parole prive di sostanza che non si traducono in azione, in scelte, in decisioni, o, peggio ancora, che si traducono in decisioni e scelte opposte al bene comune, in nome e per conto di interessi economico-affaristici. Con il presente appello si vuole inoltre aderire ed ulteriormente sollecitare l’attivismo, la passione, la generosità e le ragioni secondo cui l’amministrazione provinciale ha inteso la cultura, lo sviluppo, la socializzazione delle risorse. Questi contenuti e queste metodologie operative, che hanno contraddistinto l’attuale amministrazione provinciale di Ascoli Piceno, contribuiscono ad accorciare quella distanza tra cittadini e istituzioni restituendo a questi fiducia, senso di appartenenza e orgoglio. L’orgoglio di abitare una terra straordinaria, densa di bellezze artistiche, paesaggistiche, di talenti e di valori, una terra che, per questo, non può essere abbandonata a scelte miopi e personalistiche. Auspichiamo pertanto che questa amministrazione provinciale possa continuare a portare avanti anche nel prossimo mandato il percorso intrapreso per un nuovo sviluppo del territorio, sostenibile e di qualità. Tornare indietro non si può. Si può solo e si deve solo continuare perché, come scrive Abramo Lincoln: “Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo”».

18/12/2008





        
  



5+3=

Altri articoli di...

Politica

21/05/2012
Smantelliamo la struttura ma non smantelliamo il "Ballarin" (segue)
19/05/2012
Allagamenti e viabilità i temi del bilancio partecipativo all’Agraria (segue)
19/05/2012
Nota del Sindaco sull' attentato alla scuola di Brindisi (segue)
18/05/2012
Porto d'Ascoli centro: un'assemblea pubblica in programma per il 24 maggio (segue)
18/05/2012
Il neosindaco di Acquaviva Rosetti presenta la giunta alla Città (segue)
17/05/2012
Il Pd rilancia impegni assunti con l'elettorato e avverte l'Udc: "Chiarezza verso la maggioranza" (segue)
17/05/2012
Grottammare Futura: "In due anni scomparsi due milioni di euro di sabbia" (segue)
17/05/2012
Giù le mani dalla Sentina (segue)

Ascoli Piceno

22/05/2012
Calcio, l'Aiac chiama a raccolta gli allenatori piceni e fermani (segue)
22/05/2012
Edilizia, il know how marchigiano approda in Brasile (segue)
21/05/2012
Bilancio di Buy Piceno: stimato in due milioni il volume d'affari che potrebbe innescarsi (segue)
20/05/2012
L'Ascoli da infarto supera il Crotone. (segue)
19/05/2012
Offida ospiterà il cinquantesimo Congresso dei Giornalisti Europei (segue)
19/05/2012
Pd Ascoli su attentato a Brindisi: "Scuola luogo di cultura, non è un obiettivo a caso" (segue)
19/05/2012
Sanità, Cgil: "Si profila un'estate drammatica. Non escudiamo mobilitazione" (segue)
19/05/2012
"La NATO nel XXI secolo..." (segue)







 
 
 
 



Editoriale
TgNews

Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero?

La crisi economica è una realtà consolidata e tentare di porre rimedio ad essa è inutile, almeno per ora. Cosa fare?

Samuela Conti