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Appello delle comunità laiche religiose della Diocesi di Teramo-Atri per i Domenicani in città

| TERAMO - Padre Benedetto Carderi, contrario alla chiusura del Convento, sarà a Teramo ai primi di dicembre per un convegno sulla Storia dei Domenicani in città.

di Nicola Facciolini


“E’ quanto mai urgente mobilitare tutte le forze religiose, politiche, culturali e sociali della Città di Teramo, presso il Santo Padre, S.S. Benedetto XVI, per la difesa della presenza dei Domenicani a Teramo e in Abruzzo”. E' l’appello che hanno intenzione di lanciare alcuni fedeli laici della Diocesi di Teramo-Atri alla Curia romana. La Lettera al Santo Padre pare, infatti, essere oggi l'unica via praticabile, l’unica speranza.

La mobilitazione ufficiale presso il Papa è considerata urgentissima perché pare inesorabile e definitiva la ratifica del Capitolo di luglio 2005, da parte del Superiore Generale dell'Ordine dei Frati Predicatori. Che dispone di fatto la chiusura del convento dei Domenicani a Teramo entro la primavera del 2006, motivandola ufficialmente con la mancanza di vocazioni religiose.

Ma, in realtà, “interpretabile” dai personalismi pseudo-accademici e religiosi di alcuni che nulla hanno a che spartire con la vocazione santamente “domenicana”. Visto che alcuni frati provenienti dalla Polonia potrebbero nell’immediato supplire a tale grave deficienza. La Regola di San Domenico dispone esplicitamente di anteporre la Predicazione del Vangelo a qualsiasi altra necessità o situazione contingente.

Dunque, non con la chiusura di un convento, l’unico nella Regione Abruzzo. La ratifica pone la parola fine alla presenza Domenicana a Teramo dopo 66 lunghi anni. Le missive inviate due mesi fa dal Sindaco di Teramo, dott. Giovanni Chiodi, e da Mons. Vincenzo D'Addario, a quanto pare (perché non lette o non prese in considerazione), contenenti l’invito ufficiale a visitare il convento teramano, non hanno ricevuto alcuna risposta da parte del Superiore Generale. Fatto di per sé gravissimo che dimostrerebbe la totale indifferenza alla sensibilità dei Teramani.

Visto e considerato il ruolo essenziale assunto dai fedeli laici teramani nella storia dei Domenicani a Teramo, è significativo l’invito a procedere in via immediata presso il Santo Padre a Roma. In questo aiutati anche dalla buona laica “sorte”. Infatti è in via di definizione la organizzazione di un convegno scientifico a Teramo sulla Storia dei Domenicani, in occasione della visita di padre Benedetto Carderi, cittadino onorario di Teramo.

Visita prevista per i primi giorni di dicembre. Padre Benedetto è il domenicano artefice della rinascita del convento aprutino, strenuo difensore della presenza domenicana a Teramo e in Abruzzo. Al convegno saranno invitati a partecipare tutti gli organi della stampa e della televisione locale e regionale affinché il messaggio dei teramani “risuoni” chiaramente in Vaticano.

02/11/2005





        
  


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