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La minoranza replica sul progetto Terme e sul Piano Regolatore

Offida | "Un consiglio comunale farsa". Piano Regolatore completamente stravolto dalle prescrizioni della Provincia.

di Alberto Premici

Dura replica del capogruppo di minoranza Alberto Piergallini sull'ultima seduta del Consiglio Comunale di Offida che aveva all'ordine del giorno due importanti punti: indirizzi amministrativi sul progetto del Centro Turistico Termale della Terme di Offida S.p.A. e l'approvazione del piano regolatore generale.

Sul progetto Terme, Piergallini dichiara: "alla Società Terme che chiedeva un "si", il comune ha risposto con "se" e "ma". Il Sindaco, la Giunta e l'Amministrazione Comunale si sono presentati in Consiglio Comunale senza una delibera, senza uno schema di delibera, senza un appunto: niente! Volevano dare degli "indirizzi" ma, dopo ore, nessuno della maggioranza ha saputo formulare qualcosa che somigliasse ad un indirizzo: niente! Infine hanno chiesto di votare su un disposto deliberativo semplicemente inesistente. Ci siamo astenuti. Si poteva fare di più? Si! Abbandonare il consiglio per protesta!".

Più incisiva la contestazione sull'approvazione del Piano Regolatore Generale, ormai in gestazione da 14 anni: " Approvato da chi? Dalla Provincia? No di certo. La Provincia ha bocciato il piano in 70 punti, formali, sostanziali, nel merito e nelle scelte. Approvato dal Comune? Come può il comune approvare, stravolto nella forma e nel merito, un piano che non è più quello redatto ed adottato? Perché le osservazioni dell'opposizione, in sede di commissione urbanistica, sono state sempre inascoltate? Perché quando si suggeriva di non far costruire nelle zone a rischio frane o lungo il Tesino non siamo stati mai ascoltati? Come mai ora la Provincia ci ha dato ragione? Non era meglio riconsiderare il tutto in qualche mese e presentare ai cittadini una cosa seria? No ci sono le elezioni! Abbiamo votato contro! Si poteva fare di più? Con questa maggioranza, no!"

04/05/2004





        
  



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