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Benvenuta Nuova Europa!

| Breve storia di una rivoluzione pacifica.

di Alberto Premici

Da oggi, con una grande celebrazione a Dublino, l'Europa è più forte con l'ingresso di 10 nuovi paesi. Sino a oggi i quindici stati che la componevano coprivano 3.246.000 kmq ai quali vanno aggiunti i 734.000 kmq dei nuovi stati: LETTONIA, ESTONIA, LITUANIA, POLONIA, UNGHERIA, REPUBBLICA CECA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, REPUBBLICA DI CIPRO e MALTA.

La nuova Europa quindi copre un'estensione territoriale di  4.080.000 kmq. con una comunita' di oltre 440 milioni di abitanti. Seppur di grande importanza, la nuova unione, come sempre accade, porta con se tutte le conseguenze del caso come le ovvie disparità economiche con i paesi dell'est Europa e che quindi peseranno sull'economia genereale dell'unione. La ricchezza totale dei nuovi Stati infatti, rappresenta solo il 4,6% di quella complessiva, il prodotto interno lordo pro capite non raggiunge in media il 50% di quello dei quindici. Un occhio anche sull'inflazione: la media del 2003 e' stata del 2% nell' Ue a 15 e del 2,1% nei paesi entranti, ma le previsioni per il 2004 sono dell' 1,8% nei Quindici e del 3,8% nei paesi entranti. Il tasso medio di disoccupazione dei paesi entranti e' di oltre il 14%, mentre negli attuali Quindici e' all' 8%. Molto lavoro da fare quindi ma l'Europa è sostanzialmente più forte proprio nel momento in cui la situazione internazionale impone coesione.

Il processo di questa vera e propria rivoluzione parte dal 1949 con primo timido tentativo di una Costituzione dell'Unione. Poi nel 1951 con l'istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) alla quale aderiscono Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo. Nel 1957 con i Trattati di Roma, nasce la CEE (Comunità Economica Europea) e l'Euratom (Comunità Europea dell'Energia Atomica). Nel 1973 le prime adesioni alla CEE (Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca). Nel 1979 con l'istituzione del Sistema Monetario Europeo si tenta anche un riequilibrio tra le diverse divise monetarie presente nei paesi aderenti, ma soprattutto è l'anno dell'istituzione del Parlamento Europeo, composto dopo una consultazione elettorale il 7 e 10 giugno. Si va avanti e già nel 1981 enra la Grecia, nel 1986 la Spagna ed il Portogallo.
Passaggio fondamentale quello del 1991 con il Trattato di Maastricht attraverso il quale i dodici stati sanciscono l'Unone Politica (UPE) e quella monetaria (UME). La formalizzazione dell'UNIONE EUROPEA avviene due anni dopo, il 1° novembre del 1993. Seguono nel 1995 le adesioni di Svezia e Finlandia. Il 1995 è l'anno del Trattato di Schengen per la libera circolazione dei cittadini all'interno dell'Unione.

Altre importanti decisioni nel 1997 con il Trattato di Amsterdam sulla cooperazione e sulla sicurezza e con quello di Nizza dove viene istituita la Carta Europea dei Diritti Fonamentali.
Nel 2001 Laeken viene approvata l'istituzione di una Convenzione per la nuova Costituzione Europea, forse l'atto più importante e l'anno successivo viene introdotta la moneta unica, l'Euro, non senza difficoltà e senza l'adesione della Gran Bretagna e della Danimarca.
Dopo il vertice di Copenaghen, nel dicembre 2002, l'allargamento a 25 Stati che oggi delinea l'assetto della nuova Europa. Entro due anni dovrebbero far parte anche Bulgaria, Romania e Turchia.

In Italia cade l'ultimo muro: quello che dal 1947 divide Gorizia da Nova Gorica (Slovenia) rimuovendo di fatto la divisione tra le popolazioni di queste terre.

L'inno europeo (Inno alla gioia), ultimo movimento della Nona Sinfonia di Beethoven, ora può essere gridato con più forza da 440 milioni di persone, proprio nel momento in cui il mondo è attraversato da lacerazioni e guerre:

O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.

Gioia, bella scintilla divina,
figlia degli Elisei,
noi entriamo ebbri e frementi,
celeste, nel tuo tempio.
La tua magia ricongiunge
ciò che la moda ha rigidamente diviso,
tutti gli uomini diventano fratelli,
dove la tua ala soave freme.

L'uomo a cui la sorte benevola,
concesse di essere amico di un amico,
chi ha ottenuto una donna leggiadra,
unisca il suo giubilo al nostro!
Sì, - chi anche una sola anima
possa dir sua nel mondo!
Chi invece non c'è riuscito,
lasci piangente e furtivo questa compagnia!

Gioia bevono tutti i viventi
dai seni della natura;
tutti i buoni, tutti i malvagi
seguono la sua traccia di rose!
Baci ci ha dato e uva, un amico,
provato fino alla morte!
La voluttà fu concessa al verme,
e il cherubino sta davanti a Dio!

Lieti, come i suoi astri volano
attraverso la volta splendida del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi, come un eroe verso la vittoria.

Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero Fratelli,
sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.

Vi inginocchiate, moltitudini?
Intuisci il tuo creatore, mondo?
Cercalo sopra il cielo stellato!
Sopra le stelle deve abitare!

Benvenuta Nuova Europa!

01/05/2004





        
  



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