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Ottavo appuntamento: Conoscere l’importanza della disseminazione di un progetto europeo

San Benedetto del Tronto | OTTO CONSIGLI PER UN BUON PROGETTO EUROPEO Rubrica settimanale dell’europrogettista, per non arrivare digiuni al Mini Master Europrogettazione di SMARTEAM

di Alessandra Marcozzi

Siamo giunti all’ultimo articolo della rubrica per un buon europrogettista nata per dare qualche informazione in più sulla conoscenza e competenza necessarie per una buona formazione sui fondi europei.

Cosa si intende per azioni di disseminazione all’interno di ciascun progetto finanziato?

La disseminazione, a volte sottovalutata al momento della preparazione della proposta progettuale, è, invece, oggetto di attento esame da parte di coloro che valuteranno il nostro progetto.

Essa si fonda su tre pilastri: promozione della consapevolezza, disseminazione dei risultati, valorizzazione dei risultati.

Qual è il significato che dobbiamo attribuire a ciascuno degli elementi fondamentali della disseminazione?

Innanzitutto la promozione della consapevolezza si realizza attraverso la pubblicizzazione dell’esistenza del programma, con il quale il nostro progetto è stato finanziato. Nel concreto, il progetto dovrà prevedere, almeno, l’utilizzo del logo dell’Unione europea e del programma di finanziamento su ogni materiale realizzato (brochure, poster, gadget, ecc.). Dovrà dare, quindi, ampia diffusione della disponibilità di questo finanziamento durante tutti gli eventi realizzati dal progetto (seminari, workshop, convegni, ecc.). Possono essere, naturalmente previste ulteriori attività da organizzare in funzione degli obiettivi e della tematica oggetto del progetto stesso.

La disseminazione dei risultati, molto semplicemente, si ottiene fornendo informazioni sui risultati del progetto, ai destinatari prestabiliti secondo una pianificazione specifica che deve essere definita durante la redazione della proposta di progetto. Ciò vuol dire, e questo presenta una maggiore difficoltà, che la proposta di progetto dovrà già contenere la descrizione di un piano di comunicazione strategico ed operativo. Il piano di comunicazione dovrà apparire, al valutatore, in grado di dare visibilità al progetto all’interno del partenariato (e relativi territori) e all’esterno a livello europeo ed internazionale. Perciò il piano di comunicazione dovrà definire le attività (seminari, conferenze stampa, convegni, ecc.), i prodotti (logo, sito web, canali social, ecc.), i risultati attesi (persone coinvolte durante gli eventi, accessi al sito web, ecc.), le tempistiche e il target di riferimento (cioè a chi sono destinate le attività di comunicazione).

Last but not least, la valorizzazione dei risultati avviene attraverso il trasferimento dei risultati ai cosiddetti “Decision Makers” e ai “Multipliers”. I decision makers sono coloro che nel contesto sociale in cui si inserisce il progetto hanno la funzione di prendere decisioni o intraprendere attività specifiche. Ad esempio, un decision maker può essere rappresentato da un ente territoriale che adotta un piano di raccolta differenziata dei rifiuti sviluppato all’interno di uno specifico progetto.

I multipliers o moltiplicatori sono coloro che hanno le capacità di moltiplicare e diffondere i risultati del progetto in quanto beneficiari o utilizzatori finali. È chiaro come nell’esempio della raccolta differenziata i beneficiari finali siano i cittadini e come questi siano soggetti determinanti per la buona riuscita del progetto. Come è possibile quindi persuadere gli utilizzatori finali all’uso dei risultati del progetto?

Devo prevedere tutto questo già nella stesura del progetto?

Le risposte a queste domande saranno approfondite, con esempi pratici, laboratori di progettazione, fonti di informazione e sitografie, nel Mini Master Europrogettazione che SMARTEAM ha organizzato in collaborazione con FIDEAS, dal 24 al 27 gennaio 2017, nella propria sede di San Benedetto del Tronto, Via Pasubio, 77.

Per informazioni sul Mini Master Europrogettazione ed iscrizioni:

http://www.smarteam.net/mini-master-europrogettazione/

Nell’augurarvi serene feste, cogliamo l’occasione per segnalarvi che è previsto uno sconto del 20% sul Mini Master e sugli altri corsi SMARTEAM per iscrizioni fino al 6 gennaio 2017.

 

01/01/2017





        
  



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