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Ascoli impazzisce per il fritto

Ascoli Piceno | Fritto Misto si avvia trionfante alla chiusura

La locandina dell'evento

Mentre Fritto Misto si avvia a conclusione, anche in questa ultima giornata della kermesse, il centro storico di Ascoli Piceno continua ad essere preso d'assalto dai tanti ghiottoni giunti nel capoluogo marchigiano per lasciarsi tentare dalla bontà dei piatti fritti tipici della tradizione italiana e internazionale.

Il week end a tutto Fritto che si è appena concluso, ha segnato sui tabelloni degli assaggi più di 30.000 presenze, solo nelle giornate di Sabato 28 e Domenica 29 Aprile.

Il Palafritto dunque, si riconferma leader nei cuori e soprattutto nelle papille gustative dei visitatori, che in questi giorni stanno affollando Piazza Arringo per lasciarsi tentare dall'assaggio dei prodotti culinari proposti nella kermesse.

Le tenere e gustose Olive Ascolane del Piceno, vere regine della manifestazione, così come i deliziosi cremini al Varnelli, sono andate letteralmente a ruba. Grande affluenza anche per le tante altre specialità proposte dagli stand dalle varie regioni d'Italia e dai Paesi stranieri ospiti.

Tra i sapori ed i gusti extraregionali, il più apprezzato è stato Ciauzz, ristorante tipico siracusano che grazie alle mani esperte di Lucia Mazzullo, ha rimpinzato gli amanti del fritto con le tipicità della cucina siciliana: arancini, panelle, frittelle di riso, ed ancora Pani ca Meusa (il pane con la Milza) ed ovviamente gli immancabili cannoli siciliani tradizionali, trabordanti di morbida ricotta di pecora. Grande ressa anche dalla modenese Patty con il suo celebre gnocco fritto al prosciutto di Parma, alla mortadella di Bologna, ai ciccioli e alla Nutella, dove durante il week end, si è susseguita una lunga coda per accaparrarsi tutto il sapore dell'Emilia Romagna.

Non da meno le Tagliatelle fritte di Monterubbiano, il Palombo Fritto con Chips di Patate e i tradizionali Maccheroncini di Campofilone di Civitanova Marche .

Ottima anche l'affluenza agli stand internazionali, che hanno registrato risultati positivi a 360°.

Eccellente l'operato del cuoco giapponese dell'Italcook di Jesi Jun Sato, che con i suoi fritti in Tempura, ha riscosso un successo straordinario, portando un po' di oriente tra le cucine del Palafritto.

Ottima anche la cucina mediterranea della Grecia di Panermboriki con le crocchette ai 4 formaggi di Creta ed i flautini di verdure e feta.

Buoni i risultati per i russi Cheburecchi e Chak Chak, per le specialità peruviane e spagnole e per il tipico Fish and Chips inglese.

Particolarmente apprezzata in questa ottava edizione di fritto Misto la preziosa collaborazione di Olio d'Oliva Monini con cui sono state realizzate tutte le cotture del Palafritto, per valorizzare il gusto del fritto di qualità, la tipicità del territorio marchigiano e dei suoi prodotti.

Successo di pubblico anche per le prestigiose Lezioni da Bere, alla scoperta delle tipicità enologiche marchigiane, con la preziosa collaborazione dell'Enoteca delle Marche, coordinata magistralmente dal sommelier Francesco Felix, dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini e il Consorzio dei Vini Piceni, in un viaggio alla scoperta della nuova Docg Offida.

Largamente apprezzate le degustazioni condotte dall'Enologo Roberto Potentini, con la Verticale di Rosso Piceno Superiore della Tenuta de Angelis, azienda vitivinicola tra le più antiche del territorio, e di Verdicchio Podium dei Castelli di Jesi, dell'Azienda Garofoli, in abbinamento ai grandi fritti della tradizione marchigiana.

30/04/2012





        
  



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