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Intesa tra Ministero della Ricerca e Regione Marche, Spacca incontra il ministro Profumo

Roma | Si firmerà a fine mese l'accordo su domotica e sviluppo delle nuove tecnologie per l’anziano.

(foto d'archivio)

Intesa tra Ministero della Ricerca e Regione Marche: il presidente della Regione Gian Mario Spacca, accompagnato dall'assessore regionale alle Attività produttive Sara Giannini, ha incontrato oggi a Roma il ministro dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo. Obiettivo, concordare un'"intesa" per sviluppare ricerca ed innovazione nelle Marche. Non soltanto una misura a sostegno di un distretto industriale, quanto una strategia complessiva di innovazione che riguardi l'intera economia regionale.

Il ministro Francesco Profumo e il presidente Spacca hanno condiviso la linea di un processo innovativo che ha il suo focus nell'active ageing, nello sviluppo delle tecnologie dei sensori, delle nanotecnologie e della medicina molecolare applicate alla longevità attiva, insieme alla declinazione della domotica sempre nello specifico capitolo che riguarda il miglioramento della vita degli anziani. Un gruppo di lavoro, con la partecipazione del Capo di Gabinetto Mario Becchetti e del dirigente Innovazione e ricerca della Regione Patrizia Sopranzi, è stato attivato per la stesura dell'Intesa che verrà presentata a fine marzo in coincidenza dell'arrivo del ministro per l'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università Politecnica delle Marche.

"Il ministro Profumo, come era già accaduto con il ministro Passera - sottolinea Spacca - si è detto molto interessato a questo progetto. Il ministro è particolarmente attento alla tematica dell'active ageing. E' stato definito oggi un percorso per la condivisione di questa strategia, attraverso un'Intesa da sottoscrivere a fine mese".

La Regione Marche, già nel 2003, aveva sottoposto al Ministero della Ricerca un progetto di distretto industriale sulla domotica, finalizzato a recuperare la competitività del settore della meccanica che già annunciava segni di una profonda crisi. Lo studio di fattibilità fu trasmesso al Ministero, ma non ebbe mai il suo sostegno. Si perse così un tempo che forse avrebbe potuto consentire, attraverso il formale riconoscimento e finanziamento del distretto, di affrontare con maggiori difese la gravissima crisi economica che poi questo settore ha vissuto.

A partire dal 2007 il progetto di innovazione della Regione è stato rimodulato in una nuova prospettiva non più di settore, ma come strategia di innovazione dell'intero sistema economico marchigiano. Le Marche hanno così ottenuto il ruolo di regione capofila sull'active ageing con la costituzione dell'Agenzia nazionale per la longevità attiva, con il progetto i-Live inserito nel VII Programma di ricerca della Ue che coinvolge partner internazionali da Francia, Regno Unito, Turchia e Finlandia, oltre alle Marche attraverso l'Inrca, e l'avvio del progetto Casa intelligente per la terza età direttamente a carico della Regione.

Una strategia che coinvolge tutti i settori della nostra economia: impiantistica, illuminotecnica, apparecchi per il wellness, sistemi di sicurezza e audio-video, edilizia, apparecchi per la casa, costruttori di sistemi e componenti elettronici, di sistemi software, architetti, arredatori. Tutti settori strategici per lo sviluppo delle principali filiere produttive regionali, con profonde ricadute su una molteplicità di comparti industriali, sempre più integrati e interdipendenti tra loro, ma soprattutto con possibilità di nascita di nuove imprese e di nuovo lavoro.

28/02/2012





        
  



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