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giovedì 24/05/2012    |   Ultimo aggiornamento ore 21:33    |   Lavora con noi    |   CameraTV    |   SenatoTV

Trasporto locale: la Regione taglia il 10 per cento delle risorse

Ascoli Piceno | la Start propone un rinvio e il rispetto dei territori, ma la risposta e’ negativa

Il 2012 porterà un taglio del 10 per cento alle risorse destinate al trasporto pubblico locale con conseguenze immaginabili sia per quanto riguarda il servizio che per le ripercussioni occupazionali. La comunicazione, da parte della Regione Marche, è avvenuta nel corso di un incontro convocato per questa mattina e che ha visto attorno ad un tavolo le autorità istituzionali come la stessa Regione Marche, il Comune e la Provincia di Ascoli, il Comune di San Benedetto e la rappresentanza della Start spa proprio per discutere del taglio alle risorse del trasporto pubblico locale. Per la Provincia era presente il presidente Celani, per il Comune di Ascoli c'era il sindaco Castelli e per il Comune di San Benedetto ha partecipato l'assessore ai trasporti Spadoni.

La Regione, durante il confronto, ha annunciato che a far data dal primo gennaio 2012 sarà operativa una riduzione del 10 per cento delle risorse destinate al trasporto pubblico nel territorio piceno. Una decisione che comporterà inevitabilmente un taglio di circa 600.000 chilometri di percorrenza ed una riduzione di circa 900 mila euro di contributi per la Start spa.

"Si tratta - commenta il presidente della Start, Alessandro Antonini - di una decisione che avrà anche pesanti ripercussioni nei confronti dei lavoratori dipendenti, disagi per gli utenti, in primis studenti, pensionati e lavoratori, nonché difficoltà per l'azienda che si troverà ad effettuare la difficile scelta riguardante le corse da sopprimere. A ciò si aggiungano, inoltre, gli aumenti del costo dei carburanti e delle coperture assicurative dei mezzi".

"La Start - conclude Antonini - a fronte di uno scenario che si preannuncia sicuramente critico, ha proposto una riduzione della percentuale di taglio ed una sua dilazione temporale di applicazione, al fine di giungere ad una ristrutturazione dei servizi che non vada a discapito degli utenti e dei lavoratori della società oltre che di un servizio così importante per il territorio piceno. Abbiamo anche proposto di adottare una percentuale di tagli differente per ogni provincia, ma la Regione ha risposto negativamente confermando la percentuale di tagli ed i tempi di applicazione. Un duro colpo per il trasporto pubblico del nostro territorio".

30/11/2011





        
  



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