Golosaria a Piazzetta: "La resistenza degli angeli matti"
Fermo | Domenica 6 e 13 dicembre a San Zenone oltre trenta contadini e artigiani esporranno i loro prodotti dando vita a un momento di diffusione del 'Made in Marche'
di Francesca Pasquali
Un momento della conferenza di presentazione
“Le Marche sanno produrre grandi eccellenze, ma non sono altrettanto brave a farle conoscere”. Tallone d’achille dell’artigiano regionale, la difficoltà di esportazione dei brand marchigiani è stata sottolineata stamattina dal presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Fermo, Andrea Maroni, durante la presentazione di Golosaria a Piazzetta, la manifestazione enogastronomica che si terrà a San Zenone domenica 6 e 13 dicembre.
Organizzato dal Club di Papillon e patrocinato da Comune, Provincia, Regione, Confindustria e Istituto Diocesano, l’evento vuole essere, con le parole del direttore di Media@Comunicazioni Adolfo Leoni, “una reazione alla crisi economica e un atto di resistenza per essere vicini a quegli ‘angeli matti’ produttori di qualità”. Così definiti dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, fondatore del Club di Papillon, gli ‘angeli matti’ sarebbero quei contadini e artigiani che, nonostante le molte difficoltà e la spietata concorrenza, continuano a produrre beni di qualità saldamente radicati nel territorio.
Difficoltà di esportazione, si diceva. E cosa c’è di meglio di un evento che richiami l’attenzione di pubblico e stampa per far conoscere il Made in Marche? Che aspettarsi dunque da Golosaria? E perché a Piazzetta? Le risposte arrivano dal governatore del Club di Papillon Marche Sud Pio Mattioli e dal presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero Franco Traini. Da anni, in autunno, gli artigiani italiani si ritrovano a Milano e Torino per far conoscere le proprie eccellenze, dando vita a una manifestazione chiamata appunto Golosaria. In primavera la rassegna si fa itinerante e attraversa la penisola con lo stesso obiettivo.
Quando si è pensato di organizzare un appuntamento a Fermo, una delle questioni principali ha riguardato l’individuazione del luogo nel quale si sarebbe svolto. Piazza del Popolo, con la sua maestosità a ricordo dell’illustre passato, avrebbe stonato con il clima di semplice genuinità che si voleva trasmettere. Serviva un posto accogliente e discreto, una piazzetta appunto. La scelta è quindi caduta sul complesso medievale di San Zenone che, con i suoi orti e la casa canonica, ben si presta all’uso. Lì trenta artigiani selezionati esporranno i loro prodotti: oli, vini, formaggi, dolci e molto altro.
Non solo enogastronomia, però. Durante le due giornate, infatti, sarà organizzato anche un talk show, all’interno del quale verranno consegnati due prestigiosi premi. Per l’occasione, e dopo 25 anni di inattività, è stato rimesso a nuovo pure il campanile di San Zenone che, insieme ad altri campanili fermani, darà vita a un concerto di campane. Un nuovo tassello si unisce dunque a Tipicità nel tentativo di promuovere la qualità dei prodotti marchigiani.
03/12/2009
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Margherita Sorge
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