Il patriarca ortodosso Kirill I scrive a Ginesi
Ancona | Il patriarca della Russia Kirill I, scrive una lunga lettera ad Armando Ginesi nel quadro di una collaborazione tra cattolici e ortodossi.

Il patriarca ortodosso Kirill I (foto blogs.reuters.com)
Nella lettera è scritto tra l'altro:
"a nome di Sua Sanità il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill I, Le esprimo i sensi della nostra cordiale gratitudine per gli auguri indirizzati a Sua Santità in occasione dell'investitura a Guida della Chiesa Ortodossa Russa. Per volontà di Dio egli guiderà il Patriarcato di Mosca in questi tempi difficili per l'intera comunità internazionale. Oggi il mondo affronta quotidianamente molteplici problemi e difficoltà. Tuttavia la loro soluzione richiede, da parte dell'umanità, di ritrovare la spiritualità e il senso etico, che costituiscono il fondamento dell'esistenza dell'uomo. Proprio per questo tutti i cambiamenti legati alla vita moderna devono essere affrontati con azioni coordinate e concordate, basate sul dialogo, sulla collaborazione e dell'aiuto reciproco e con pieno rispetto delle tradizioni originarie dei popoli, delle loro radici spirituali e culturali. La assicuriamo la disponibilità della Chiesa Ortodossa di Russia per una piena collaborazione bilaterale rivolta al bene comune. Le auguriamo una duratura salute spirituale e fisica, prospero successo nel suo lavoro professionale e l'aiuto di Dio in qualsiasi Sua iniziativa".
La lettera, non di circostanza, rappresenta anche una risposta indiretta all'iniziativa del Consolato Onorario di Ancona di pubblicare un volume, in lingua italiana e russa, dedicato ai tesori artistico religiosi delle Marche. Tale volume, della cui tiratura una parte è stata donata alla Chiesa Russa per farne dono ai propri fedeli, ha rappresentato un passo importante nel cammino di riavvicinamento tra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa.
Esso è stato presentato in anteprima l'8 dicembre dello scorso anno a Loreto, alla presenza del Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana Mons. Luigi Conti e del Delegato Pontificio della Santa Sede presso la Santa Casa, Mons. Giovanni Tonucci.
Il volume, che sarà presentato nella prossima estate a Mosca e, forse, a San Pietroburgo,ospita una prefazione del Patriarca Kirill (in quei giorni ancora Metropolita di Smolenskij e Kaliningrad) che ha voluto unire il suo autorevole nome a quello del prof. Ginesi.
L'iniziativa - tesa, come già detto, a tenere vivo il dialogo tra le due Chiese - troverà continuazione nel prossimo mese di maggio a Fabriano, dove, presso l'Oratorio della Carità, si svolgerà una giornata di studio sul tema "Le origini del Monachesimo Occidentale e Orientale" a cui parteciperanno, quali relatori, da parte cattolica il camaldolese Padre Alessandro Barba e il silvestrino Don Lorenzo Sena (o Don Ugo Paoli) e, da parte ortodossa, l'igumeno Andrey Wade e lo ieromonaco Teofilo Barberi.
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10/03/2009
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Betto Liberati